Eleva chiude con un’altra multa dei vigili
Malaguzzi strapieno per la serata conclusiva, poi all’After Hour al Tunnel arriva la Municipale e denuncia i gestori
REGGIO EMILIA. «Preferirei parlare di Eleva e del successo complessivo del Festival per il terzo anno consecutivo». Risponde così Marco Vicini, presidente del circolo Arci Tunnel, uno dei principali organizzatori di Eleva e suo legale rappresentante, raggiunto al telefono dalla Gazzetta di Reggio. «Cosa è successo sabato sera? Niente di che. Verso le 5 di mattina, quando era in corso l'after show al Tunnel, la polizia municipale fa una relazione di servizio dicendo che ci denuncerà per disturbo della quiete pubblica. Nonostante i nostri permessi siano tutti in regola, nonostante i nostri impianti siano gli stessi che usiamo tutto l'anno».
Insomma, il Festival funziona, e la prova sono le migliaia di persone che anche ieri, dopo le due tappe dei Chiostri di San Pietro e dell'ex Mangimificio Caffarri, hanno affollato il Centro Malaguzzi per l'ultimo appuntamento, e senza ombra di dubbio i numeri stanno dalla parte degli organizzatori. Ma anche quest'anno, com'era successo l'anno successo l'anno scorso ancora ai Chiostri di San Pietro, a qualcuno Eleva sembra dare fastidio. Il Festival, lo ricordiamo, si svolge con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia.
«Non mi resta che chiedermi come mai il Tunnel ed Eleva hanno disturbato la quiete pubblica proprio sabato sera. È stato edificato in una zona industriale per dare il minimo fastidio possibile, è aperto tutto l'anno con alcune serate che si protraggono fino a tarda notte, è sempre pieno di ragazzi e ragazze di tutte le età sempre nel rispetto delle leggi, degli orari, dei decibel. Stiamo sempre attenti a queste cose, siamo dei professionisti che lavorano sempre nel tracciato della legalità. Perché proprio sabato sera l'intervento della Municipale, perché proprio la sera conclusiva di Eleva?».
Ma Vicini, forte anche dell'incoraggiamento ricevuto sui social network, tira dritto. «Avanti così, Eleva ci dice che Reggio è viva, voi date un nuovo volto alla città, c'è bisogno come l'aria di unione, aggregazione, creatività» scrivono sulla bacheca della pagina ufficiale del Festival. «Certo che andiamo avanti», conclude Vicini, «ci vediamo il prossimo anno con la quarta edizione di Eleva. Con ancora più energia, partecipazione, voglia di divertirci e far divertire».
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