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Scuola al via: il primo test è per i trasporti

di Leonardo Grilli
Scuola al via: il primo test è per i trasporti

Nuove fermate, nuove tratte e orari ripensati per gli studenti. Tutino: «Aiutateci a migliorare il servizio»

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REGGIO EMILIA. Oggi per molti ragazzi ricomincia ufficialmente l'anno scolastico. E con questo anche lo stress test per il trasporto pubblico reggiano. In una città dove circa 15mila studenti al giorno si spostano con autobus e treni, il problema della viabilità è da sempre al centro dell'attenzione. Per questo da quest'anno il Comune, dialogando con Seta, con i vari Istituti e con l'Agenzia per la mobilità, ha attuato una serie di cambiamenti alla circolazione per venire in aiuto dei ragazzi. Come spiega l'assessore a Infrastrutture del territorio e Beni comuni Mirko Tutino, questi cambiamenti hanno riguardato tanto le tratte percorse dagli autobus, quanto gli orari e le fermate. Invariati per ora, invece, i costi degli abbonamenti per gli studenti.

Assessore, oggi migliaia di ragazzi torneranno ad usare il trasporto pubblico locale. Il Comune ha svolto delle azioni preventive per evitare eventuali situazioni di disagio?

Questo anno scolastico arriva dopo lunghi mesi in cui ha lavorato il Forum sul trasporto pubblico locale, organizzato per la prima volta dalla nostra giunta. Abbiamo coinvolto gli autisti, Seta, il mondo della scuola e tutti i soggetti che ci possono dare dei consigli. Tanto sugli orari, quanto sulle percorrenze, le fermate e i tragitti. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.12093034:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.12093034:1649480370/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Ecco, ad esempio sulle fermate avete cambiato molto.

Si, abbiamo inaugurato la nuova fermata fra via Isonzo e piazza Giovanni Paolo II, che insieme all'allungamento della linea 1 fino a Cavriago è stata pensata apposta per gli studenti del polo di via Makallè. La fermata di via Piave tuttavia non verrà dismessa, ma sarà allargata per servire al meglio il quartiere di Santa Croce. Tra la stazione di via Fanti e la strada stiamo poi realizzando in questi giorni una scala di collegamento, evitando agli studenti di dover fare tutto il giro.

Anche sulla viabilità ci saranno a breve delle novità.

Tra ottobre e novembre, visto che i lavori non impongono una chiusura totale della strada, realizzeremo delle corsie preferenziali per gli autobus nella zona di viale Isonzo. In quella tratta abbiamo sul lato della caserma Zucchi parcheggi spesso inutilizzati e dall'altro ampi spazi, è lì che andremo a intervenire.

I nuovi orari invernali invece sono stati pensati per rispettare le esigenze degli studenti?

Li abbiamo decisi parlando col gli autisti e analizzando i rilievi satellitari fatti sui mezzi nell'ultimo anno. Abbiamo aggiustato i tempi di percorrenza, e in questo ci è stato molto d'aiuto il professor Sgarbi: il coordinatore scelto dalle scuole per dialogare con noi e con l'Agenzia della mobilità e per segnalarci eventuali problemi. Certo, ci vorranno quelle due settimane di rodaggio in attesa che gli orari degli Istituti siano definitivi, ma intanto per verificare il lavoro svolto oggi alle 7 salirò su un autobus insieme agli studenti.

Sulle tariffe degli abbonamenti però non sono previsti aumenti ma neanche sconti al momento.

Fino ad ora non abbiamo toccato nulla nella politica tariffaria, nonostante le richieste di Seta per aumentare il costo di biglietti e abbonamenti. Ma se verrà confermato un piano di investimenti sulla viabilità e i trasporti siamo disposti, dopo averlo visionato, a riorganizzare le tariffe in rialzo. Saranno però previste delle agevolazioni per le categorie che ne avranno bisogno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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