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Tutti in Vespa per la gara ma il raid lo fanno i ladri

di Alessandro Zelioli
Tutti in Vespa per la gara ma il raid lo fanno i ladri

Montecchio: saccheggiato il camper degli “ospiti” giunti da Viterbo al Vespa Raid Rubate le valigie con pc e tablet dal mezzo parcheggiato all’hotel Conte Verde

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MONTECCHIO. A rovinare la prima edizione emiliana del Vespa Raid, ci hanno pensato i ladri. Nella tarda mattinata di ieri, domenica, infatti, alcuni partecipanti al raduno vespistico organizzato dal Vespa Club Montecchio provenienti da Viterbo, si sono accorti che uno dei camper parcheggiati nel parcheggio privato dell’Hotel Il Conte Verde a Montecchio, era stato aperto e le valigie in esso contenute erano stato rubate.

Gli equipaggi provenienti da Viterbo avevano infatti affrontato il viaggio dal Lazio in un gruppo di tre camper che avevano poi parcheggiato all’interno del cortile privato dell'Hotel montecchiese dove hanno di fatto trascorso la notte.

Nella mattina di ieri, prima di partire per la giornata di gara, avevano depositato i bagagli sul camper per essere pronti al rientro a casa non appena terminate le premiazioni. Al rientro dalla gara, prima del pranzo, i laziali, sono passati a cambiarsi visto che la parte conclusiva della mattinata era stata disturbata da una pioggia intensa. All'arrivo nel parcheggio, l'amara sorpresa. Uno dei tre camper era stato aperto, con la porta danneggiata e tutti i bagagli tra cui alcuni oggetti tecnologici come tablet e pc portatili, spariti. Smaltita la rabbia del momento, gli equipaggi si sono recati presso il comando dei Carabinieri di Montecchio per effettuare regolare denuncia. Da Montecchio, nell'impossibilità di reperire personale disponibile, sarebbero stati dirottati a Reggio. A quel punto il gruppo di vespisti laziali ha preferito ripartire per casa e, una volta arrivati, faranno denuncia. Grande costernazione da parte degli organizzatori che hanno cercato in ogni modo di offrire il proprio aiuto ai “colleghi” arrivati da così lontano, costretti a vivere una esperienza ben diversa da quella gioiosa che si era instaurata sin da sabato pomeriggio. Ma prima di partire i team viterbesi hanno chiesto ai proprietari dell'Hotel la possibilità di avere i video della telecamere a circuito chiuso e nei prossimi giorni, anche grazie a quelle immagini, potranno fornire agli inquirenti, materiale utile al riconoscimento dei delinquenti che hanno commesso il reato.

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