«Agevolare Eleva, non contrastarlo»
Le reazioni dopo la sanzione per disturbo della quiete pubblica al dopo-festival. Montanari: «Evitare queste situazioni»
REGGIO EMILIA. E’ stato un grande successo di pubblico e tutti lo indicano ormai come un evento artistico che porta una ventata di novità in uno scenario musicale che ha bisogno di essere rivitalizzato. La terza edizione di Eleva Festival è positiva sotto tutti i punti di vista e già si pensa al prossimo anno.
Ma in questo quadro resta il disappunto per gli organizzatori per aver rimediato una denuncia per disturbo della quiete pubblica a seguito dell’intervento di una pattuglia della polizia municipale alle 5 in via del Chionso, dove la manifestazione si era spostata all’interno del circolo Tunnel. Una denuncia che appare paradossale alla luce del fatto che l’evento è stato patrocinato dal Comune, che poi però lo ha “sanzionato” tramite i suoi stessi vigili.
E dire che dopo quanto accaduto l’anno scorso ai Chiostri di San Pietro, dove la polizia municipale era intervenuta per contestare il volume eccessivo della musica, i contatti con il Comune si sono intensificati e si è lavorato per evitare qualsiasi problema. Sono state pertanto concesse le autorizzazioni e le deroghe, che dovevano in teoria evitare guai.
«Al Tunnel invece non avevamo autorizzazioni o deroghe - spiega il presidente Marco Vicini - perché non ce n’è bisogno. Come circolo non siamo soggetti ad autorizzazioni, ma solo al rispetto delle regole. Negli ultimi tre anni non abbiamo mai avuto problemi con i residenti della zona dopo che in passato siamo intervenuti per migliorare l’insonorizzazione del locale. Domenica appena è arrivata la polizia municipale abbiamo abbassato il volume e in cinque minuti abbiamo interrotto del tutto la musica. Mi dispiace che la grande ricchezza culturale di quello che abbiamo offerto a Reggio si concluda con una denuncia penale, anche se poi sarà tutto da accertare».
Il consigliere del Pd, Federico Montanari, auspica che la questione possa essere definitivamente risolta nella prossima edizione. «E’ un evento straordinario che cresce ogni anno. Non è solo un ritrovo per giovani, ma è un evento dove si compie della sperimentazione musicale. Credo che la questione dovrà essere all’ordine del giorno nei prossimi mesi in consiglio comunale: dobbiamo discutere di come agevolare questo evento, individuare i luoghi idonei ed evitare che tutte le volte gli organizzatori siano messi in difficoltà».
Il consigliere Dario De Lucia è sulla stessa linea d’onda. «Ho partecipato a tutti gli eventi e ho dunque assistito a un estival che ha assunto una dimensione internazionale. Tra l’altro si è sviluppata una collaborazione ottima con il Comune sotto molti punti di vista ed è giusto perché questo festival va sostenuto e dobbiamo fare in modo che problemi come quelli del Tunnel non si ripresentino più». Anche per l’assessore Valeria Montanari il festival va sostenuto.
«E’ stato un successo enorme e tra l’altro ha rivitalizzato luoghi come l’ex mangimificio Caffarri, di cui intendiamo favorire il recupero. La collaborazione con gli organizzatori è stata ottima e anche il comitato di via Veneri è rimasto molto soddisfatto». A questo punto non resta che augurarsi che la prossima edizione si svolga senza alcun intoppo.
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