Gazzetta di Reggio

Reggio

«Avanti con il progetto del Comune»

di Massimo Sesena
«Avanti con il progetto del Comune»

Il patron della Pallacanestro Reggiana dopo l’annuncio del sindaco: «L’adeguamento del Bigi? Oggi non ha alternative»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Dal sogno al realismo in un pugno di settimane: anche per un imprenditore atipico com’è Stefano Landi, capace di entusiasmarsi per le imprese della sua creatura, arriva il momento di guardare in faccia la realtà. E la realtà - tre mesi dopo aver sfiorato lo scudetto - dice che, per ora, la Pallacanestro Reggiana deve accontentarsi del vecchio Palasport di via Guasco. Così com’è, per questa stagione. E poi un più largo e risistemato da qui a un paio d’anni.

Presidente Landi, ha sentito l’annuncio fatto dal sindaco Vecchi a Festareggio? Al restyling del PalaBigi penserà il Comune, ammodernando gli spogliatoi e ampliando di mille posti la capienza...

«Sì. E le dico subito che apprezzo gli sforzi che l’amministrazione comunale sta facendo. Mi pare di aver capito che il sindaco vede di buon occhio il mantenimento di un impianto sportivo in centro storico. Del resto, la posizione della nostra società è chiara».

Me la sintetizzi...

«Non abbiamo la forza finanziaria di sostenere la creazione di un nuovo impianto».

Questo significa anche rivedere le ambizioni? Non dev’essere facile dopo un anno fantastico...

«Ora è meglio che le ambizioni ce le teniamo in tasca per un attimo...».

Il progetto di un nuovo impianto quindi si allontana?

«Noi stiamo cercando di portare avanti una società professionistica che è una realtà del panorama nazionale. E questo nostro impegno richiede sforzo finanziario. La soluzione che propone il Comune non ci cambia la vita, ma in questo momento è il massimo che si possa ottenere».

E’ giunto a questa conclusione dopo averle provate tutte...

«E’ così. Avevamo esaminato il progetto di Sicrea per una ristrutturazione pesante, ma alla fine, i costi erano strampalati, insopportabili per noi. Poi abbiamo contattato una società straniera leader nel campo degli impianti semipermanenti, ma anche lì i costi si sono rivelati proibitivi».

Ora i vicecampioni d’Italia riprenderanno il campionato: il comune pensa a un restyling in due tempi, per consentire alla Pallacanestro Reggiana di rimanere sempre a Reggio.

«E sarà così. Anche l’attuale capienza, pur essendo quella minima, ci consente di disputare l’Eurocap».

Niente trasferte a Bologna, quindi?

«Le escluderei fin d’ora. Solo se dovessimo arrivare, chessò, alla finale e ci arrivassero richieste esorbitanti di biglietti, allora potremmo valutare una alternativa al PalaBigi».

La soluzione dei due cantieri in due anni, prospettata dal Comune, è quella a voi più congeniale...

«E’ sicuramente quella che ci consente di rimanere a Reggio e se i cantieri rispetteranno i tempi, noi non avremo contraccolpi di alcun tipo. Nei prossimi giorni ci incontreremo per mettere a punto i dettagli».

massimosesena

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google