Gazzetta di Reggio

Reggio

Trova un etto di cocaina nel giardino di casa

di Serena Arbizzi
Trova un etto di cocaina nel giardino di casa

Rolo: il proprietario dell’abitazione scopre 15 dosi di droga e avvisa i carabinieri. E’ il nuovo modo usato dagli spacciatori per evitare di incappare nei controlli

2 MINUTI DI LETTURA





ROLO. Un giardino privato si può trasformare in deposito dove gli spacciatori nascondono dosi di droga pronta per lo spaccio? Secondo i carabinieri di Fabbrico e del nucleo operativo di Guastalla, questa è un’ipotesi concreta, e sono state avviate tutte le investigazioni necessarie per accertare e sradicare questa nuova “abitudine” dei pusher.

Nei giorni scorsi, infatti, i militari hanno potuto recuperare un involucro che conteneva droga. Questo involucro era nascosto nel giardino di una casa privata. Si trattava di un etto di cocaina suddivisa in quindici dosi, sottoposte a sequestro dai carabinieri di Fabbrico. Contestualmente, è stata avviata un indagine relativamente al reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

La droga è stata ritrovata per caso dal proprietario dell’abitazione, il quale, facendo ritorno a casa, ha visto un oggetto sospetto. Immediatamente l’uomo ha fatto la segnalazione ai carabinieri, che hanno inviato sul posto una pattuglia e hanno potuto effettuare i rilievi del caso, per poi procedere alle indagini.

I militari hanno accertato che il giardino era stato effettivamente utilizzato da un pusher. L’involucro ritrovato dal proprietario, infatti, è risultato contenere una quindicina di dosi di cocaina, come risultato dalle prime analisi, per un totale di quasi 100 grammi.

Il quartiere dove si è verificato l’episodio non si presta allo svolgimento di servizi mirati di controllo con lo scopo di aspettare lo spacciatore per coglierlo in flagrante. Di conseguenza, i carabinieri hanno proceduto con il sequestro della cocaina. Adesso è il momento delle indagini, finalizzate a identificare il pusher che dovrà rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

Le 15 dosi di cocaina verranno depositate all’ufficio corpi di reato della Procura reggiana, che si occupa dell’inchiesta. Proseguono intanto gli interventi dei carabinieri mirati a sgominare lo spaccio e a controllare i luoghi usati come deposito di stupefacenti. Dopo le piante dei parchi e le aiuole degli asili, dove recentemente i militari, sul territorio reggiano, hanno operato alcuni importanti sequestri di droga, ora spuntano i giardini di abitazioni private, come nel caso dell’abitazione di Rolo, usati dagli spacciatori per nascondere la droga ed evitare di finire nelle maglie dei controlli delle forze dell’ordine.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google