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Barricati a scuola per colpa di un esagitato

Barricati a scuola per colpa di un esagitato

I bambini e le maestre hanno chiuso tutti gli accessi per proteggersi da uno sconosciuto

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CAMPAGNOLA I bambini, le maestre e tutto il personale della scuola elementare sono stati costretti a barricarsi a scuola, chiudendo tutti gli ingressi dell'edificio, per proteggeri da uno sconosciuto che voleva a tutti i costi entrare e che sembrava in forte stato di agitazione.

Questa persona, un giovane che si è poi scoperto avere 26 anni, non voleva entrare attraverso la porta ma ha scavalcato la recinzione della scuola elementare di un paese della Bassa reggiana, nel tentativo di avvicinare la ex moglie che lavora nell'istituto. Le insegnanti e il personale hanno quindi chiuso la scuola per proteggere i bambini e nel contempo hanno chiamato il 112.

Molto presto sono arrivati i carabinieri che hanno bloccato questo esagitato portandolo in caserma a Campagnola. Messo alle strette, il giovane ha spiegato quali fossero le sua intenzione. Era arrabbiato con la ex moglie (che lavora nella scuola elementare) perché costei non le avrebbe riconsegnato un cellulare lasciato a casa. Il motivo dell'intrusione era proprio riavere quel telefonino.

Il ventiseienne è stato così rilasciato ed è anche riuscito a riavere il cellulare ma i carabinieri lo hanno denunciato per interruzione di pubblico servizio.

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