Dal Galà un aiuto al figlio di Tiziana Olivieri
Rubiera: buona parte dell’incasso della manifestazione alla famiglia della donna uccisa dal compagno
SCANDIANO. Un bell’aiuto al piccolo Nicolò, vittima della violenza sulle donne che gli ha tolto la madre. Si conclude con un bel momento di solidarietà il percorso del Gran galà delle donne di Scandiano, andato in scena il 7 giugno scorso nel centro del paese. Come sempre dedicato al mondo femminile e alla sensibilizzazione sulla violenza contro le donne, ha permesso di raccogliere circa 1500 euro in un solo pomeriggio di iniziative, fra concerti, cena di gala per giovani debuttanti accompagnate dai loro cavalieri e dibattito con numerose relatrici, incentrato sulla condizione femminile odierna. Il risultato: 1500 euro. E giovedì scorso ad Arceto, 1200 di quegli euro sono stati consegnati a Nicolò, il figlio di Tiziana Olivieri, uccisa nel 2012 a Fontana di Rubiera dal compagno Ivan Forte. Alla Olivieri era stata dedicata l’edizione 2015 del Galà, e ora si è pensato al suo figlioletto. Nicolò, accompagnato dallo zio Alessandro Olivieri, ha ricevuto l’assegno giovedì ad Arceto durante la serata conclusiva delle tante attività per bambini organizzate nel corso dell’estate nella principale frazione scandianese. Lo stesso bimbo ha preso parte a diversi campi gioco, ricevendo le chiavi di Arceto dal sindaco Alessio Mammi e diventandone quindi un cittadino onorario. La donazione servirà alla famiglia Olivieri per sostenere Nicolò in una crescita che inevitabilmente non sarà facile. Gli altri 300 euro verranno destinati all’associazione Nondasola, realtà reggiana che da tempo sostiene le donne vittime di violenza e che da sempre collabora con il Gran galà delle donne. La cerimonia, in questo caso, arriverà fra una decina di giorni, durante il Palio dell’Angelica che si terrà a Scandiano sabato 26 e domenica 27 settembre. «Abbiamo scelto questa occasione perché l’Angelica è dedicata a una donna, a un’importante figura che tutti ricordano, e così vogliamo creare un collegamento con l’attività odierna a sostegno delle donne», dice Tina Cucci, organizzatrice del galà con Monica Lusenti. Già negli anni scorsi il ricavato della manifestazione era sempre andato a cause benefiche e il 2015 si conferma con una cifra ancora più corposa. «E’ una grande soddisfazione aver raccolto una donazione di questo genere, dobbiamo dire grazie a tutti i partecipanti, ai negozi e alle aziende che ci sostengono. E fa piacere che ci sia tutta questa sensibilità e attenzione nei confronti di un tema che purtroppo rimane sempre attuale», riflette la Cucci. (adr.ar.)
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