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Spostati a Viadana i funerali di Elena Gorgos

Spostati a Viadana i funerali di Elena Gorgos

Il pubblico ministero concede il nulla osta per i funerali senza chiedere l’autopsia. Il rito funebre si svolgerà alle 14.30 di venerdì 18 settembre nella chiesa ortodossa di via Roma a Viadana

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BRESCELLO. Si svolgeranno domani pomeriggio, venerdìì 18 settembre, i funerali di Elena Gorgos, la 20enne di origine moldava che ha perso la vita lunedì sera in un incidente avvenuto lungo il tratto di argine tra Boretto e Brescello.

In un primo momento era stato stabilito che i funerali venissero celebrati a Brescello, ma poi è stato deciso di spostarli a Viadana, dove la ragazza aveva lavorato ed era molto conosciuta.

Le esequie sono in programma alle 14.30 nella chiesa ortodossa di via Roma: il corteo partirà dall’obitorio dell'ospedale di Guastalla. Al termine del funerale, la salma sarà tumulata nel cimitero locale. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.12098046:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/09/15/news/un-altare-di-ceri-e-fiori-sull-argine-del-po-per-elena-gorgos-1.12098046]]

Dopo l’attesa di pochi giorni, il pm Isabella Chiesi ha sciolto le riserve e ha concesso il nulla osta alle esequie senza richiedere l’autopsia: il magistrato ha ritenuto che l'esame non fosse necessario in quanto la giovane è morta sul colpo, riportando una gravissima frattura al cranio. Per questo già domani familiari e amici potranno salutare la ragazza per l'ultima volta, in quella che si prospetta essere una giornata di commozione e cordoglio.

In questi giorni tante sono state le testimonianze d'affetto ricevute dalla famiglia Gorgos, che hanno accolto in casa numerosi amici della ragazza e della sorella gemella Zina, sconfortati dall'accaduto. La giovane era molto conosciuta nella zona. Fino a qualche anno fa aveva vissuto a Sorbolo (e si era diplomata all'istituto tecnico Bodoni di Parma), ora abitava con la famiglia a Lentigione di Brescello e aveva lavorato a Viadana al bar Pinky. La sua occupazione più recente risale a qualche settimana fa, all’agricola “Don Camillo” di Brescello dove, con la sorella, era stata assunta come stagionale per la raccolta della frutta. Incarico, questo, che svolgeva ormai da alcuni anni.

La notizia della morte di Elena si è diffusa molto rapidamente tra i giovani, in quanto la ragazza aveva molti amici e frequentava alcuni locali della zona. Anche lunedì, al ritorno da Mantova, si era fermata in un bar di Viadana per trascorrere qualche momento in compagnia. Poi, verso l’ora di cena, si è diretta verso casa, riferendo agli amici che avrebbe cenato e, dopo aver fatto la doccia, sarebbe ritornata. L'eco della tragedia si è diffusa anche e soprattutto su Facebook, dove la notizia ha colto impreparati molti conoscenti, che hanno poi lasciato commenti di dolore sulla bacheca della sorella Zina.

L’incidente mortale è avvenuto intorno alle 20 di lunedì: la Peugeot 206 condotta da Elena Gorgos stava procedendo lungo la Sp62r in direzione di Brescello, dopo aver superato la rotonda che porta al ponte per Viadana. In questo tratto rettilineo, il mezzo ha improvvisamente urtato il lato destro dell'argine (contro un canaletto di scolo) e l'automobilista ha perso il controllo. L’auto ha iniziato a capovolgersi su se stessa, più volte. Al termine di queste terribili carambole, la Peugeot è rimasta adagiata su un fianco e la ragazza è morta pochi istanti dopo. (a.v.)

 

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