La cena contadina questa sera apre la Festa dell’Uva
CASTELLARANO. Inizia questa sera la 46ª Festa dell’Uva, la manifestazione più “ricca” del paese, con una quarantina di appuntamenti in 5 giorni (anziché i soliti 4). In questa edizione la partenza...
CASTELLARANO. Inizia questa sera la 46ª Festa dell’Uva, la manifestazione più “ricca” del paese, con una quarantina di appuntamenti in 5 giorni (anziché i soliti 4). In questa edizione la partenza coincide con la cena del contadino a chilometri zero con i piatti tipici della valle del Secchia: erbazzone, stria, gnocco fritto, passatelli in brodo e tagliatelle al ragù, bolliti misti e bensone. Questo il menù della giornata inaugurale. Da domani l’apertura delle mostre, che sono 4. La prima nella Rocchetta, dedicata a Matilde di Canossa, poi quella fotografica nella torre dell’Orologio, che avrà come soggetto il tramonto e l’alba con la notte che passa in mezzo; la mostra dei rettili in piazzale Cairoli e, solo domenica, il villaggio medievale nel Rione San Prospero. In tutte le piazze da domani a domenica vi saranno concerti e spettacoli fra cui spicca, domani, la serata country e gli spettacoli di danza organizzati dalle scuole di ballo del paese. Venerdì cena medievale sull'Aia del Mandorlo e presentazione del libro "Il Romanzo di Matilda" appena pubblicato da Elisa Guidelli. Sabato, musica e tuffi nel medioevo. Domenica, mercato contadino, motoraduno, sfilata dei carri dell'uva, giochi sull'Aia del Mandorlo, rappresentazioni medioevali e, nel pomeriggio, il corteo storico con il Coro Città di Castellarano, che racconterà in musica la storia e le leggende sulla figura di Matilde di Canossa. In centro tante bancarelle variopinte. (p.r.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google