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Lo trovano morto a letto a 31 anni

Lo trovano morto a letto a 31 anni

Il padre di Alexandro Bernardini: «Non stava bene da venerdì»

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REGGIO EMILIA. Un dolore di quelli a cui non si dà troppa importanza: male al collo, alla zona lombare. Alexandro Bernardini, 31 anni, era andato a letto dopo aver mangiato leggero e aver preso un antidolorifico. Ma non si è più svegliato. Lunedì mattina il fratello minore lo ha trovato senza vita nel suo letto. E ora sul corpo dello sfortunato operaio verrà eseguita l’autopsia.

Arriva da Corticella la notizia di questa tragedia familiare, che come un fulmine a ciel sereno ha gettato nello sconforto il papà Marino, la mamma Morgana e il fratello Morgan.

«Per mio figlio il lavoro era tutto - racconta il capo famiglia - Non stava bene ma era voluto andare al lavoro lo stesso, venerdì. Poi, a metà giornata, mi aveva chiamato per andare a prenderlo: non ce la faceva più». Alexandro lavorava alla C.S. Elettronica di Rubiera. Quei fastidi lo avevano afflitto anche sabato e domenica. «Aveva deciso di rivolgersi al medico lunedì» racconta il padre. Invece, per questo non c’è stato tempo. La morte lo ha sorpreso nel sonno, nella sua stanza da letto. I familiari se ne sono accorti quando era già morto da qualche ora. E non c’è stato più nulla da fare.

«Mio figlio non si drogava, non beveva, non aveva mai avuto particolari malattie. Stava bene» si lamenta il genitore che cerca di trovare un perchè a una morte che, per ora, non trova spiegazioni.

La salma è stata trasferita a Modena per l’autopsia e tutti gli accertamenti necessari a trovare un perchè a una morta che, ora, sembra del tutto senza spiegazione. Solo dopo questi accertamenti, sarà possibile per la famiglia fissare il funerale che sarà celebrato nella chiesa di Bagno. Nel cimitero della frazione seguirà la sepoltura.

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