Gazzetta di Reggio

Reggio

Patenti facili, imputato malato e il gup manda la visita fiscale

REGGIO EMILIA. Ancora un rinvio per il processo focalizzato sulla clamorosa inchiesta della Polstrada che – due anni fa – aveva portato alla luce un sistema di revisioni e patenti facili. E’ stata,...

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Ancora un rinvio per il processo focalizzato sulla clamorosa inchiesta della Polstrada che – due anni fa – aveva portato alla luce un sistema di revisioni e patenti facili. E’ stata, comunque, un’udienza “movimentata”, perché ieri mattina il giudice Alessandra Cardarelli davanti al certificato medico presentato dall’avvocato Ernesto D’Andrea per uno degli imputati (Antonino Barone) ha voluto verificare, tramite una visita fiscale, se effettivamente la malattia impedisse la partecipazione al procedimento. Alle 15 la conferma dell’impedimento per malattia, da qui il rinvio al 12 ottobre. In quella data se Barone sarà ancora malato la sua posizione verrà stralciata (per affrontarla più avanti) e saranno giudicati gli altri imputati. La procura ha chiesto sette rinvii a giudizio. Diverse le strategie delle difese: il patteggiamento avanzato da Pietro Veneruso e Ivan Savazza (funzionari della Motorizzazione), ma anche dal titolare dell’omonima autoscuola (Edoardo Gatti), da Pietro Tamelli (titolare di un’officina a Cavriago) e dall’altra dipendente della Motorizzazione. Roberto Bigi ha proposto il rito abbreviato e Barone attenderà la decisione del gup sulla richiesta di rinvio a giudizio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google