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Irrompe a scuola per affrontare la sua ex

Irrompe a scuola per affrontare la sua ex

Un giovane semina il panico costringendo anche i bambini a barricarsi dentro: pretendeva la restituzione di un telefono

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CAMPAGNOLA. Si pensa che la scuola sia sempre, in linea di massima, un luogo sicuro. Ma anche all’interno degli istituti scolastici (come insegnano, purtroppo, alcuni violenti episodi accaduti in varie parti del mondo), a volte, possono essere vissuti attimi di paura.

E’ stato così martedì in una scuola della Bassa, in occasione del primo giorno dell’anno scolastico, a causa delle intemperanze dell’ex fidanzato di una donna che lavora nell’istituto, arrivato sino alla soglia della scuola con l’intenzione di farsi restituire il telefono cellulare che era rimasto a casa della donna. Sino a quel momento la giornata era trascorsa per il meglio: l’entusiasmo degli insegnanti e la curiosità degli alunni più piccoli avevano accompagnato la mattinata, che dopo un momento corale nel cortile era proseguita poi all’interno delle rispettive classi.

Ma qualche ora dopo, la tranquillità scolastica è stata turbata dal comportamento a dir poco sopra le righe dell’ex di un’insegnante. Nel pomeriggio l’uomo, con un evidente intento minaccioso, ha scavalcato la recinzione del cancello della scuola e si è diretto con decisione verso la porta per entrare. Intuito il “pericolo”, il personale scolastico ha però anticipato il suo arrivo e ha rapidamente chiuso il portone per evitare che l’uomo – un 26enne residente nel Reggiano – potesse entrare e dare in escandescenze. Il trambusto provocato dalle grida del 26enne ha suscitato una certa preoccupazione tra il corpo docente, e nel giro di qualche minuto il personale scolastico ha allertato il 112: compresa la situazione, è stata subito inviata sul posto una pattuglia dei carabinieri di Campagnola, che si sono subito attivati.

Una volta arrivati a scuola, i militari hanno placato le ire del giovane, e cercato di ricostruire il motivo della scenata che stava terrorizzando insegnanti e alunni. A suo dire, pretendeva dalla ex la restituzione del telefono cellulare, che era rimasto a casa di lei dopo che la loro storia d’amore era giunta al capolinea. Ci sono voluti diversi minuti per far venire l’uomo a più miti consigli, e una volta sbolliti gli animi è stato portato in caserma dai carabinieri. Qui, i militari hanno formalizzato a suo carico la denuncia per interruzione di pubblico servizio: poi è tornato a casa, con il suo telefono. Conclusa la vicenda e ritornata la calma, le lezioni all’interno della scuola sono poi riprese regolarmente. (a.v.)

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