L’Orchestra Giovanile a Buzet porta una ventata d’italianità
QUATTRO CASTELLA. Bella esperienza per i ragazzi dell’Orchestra Giovanile a Buzet, cittadina istriana gemellata con Quattro Castella, all’annuale Fiera Subotina, tradizionale appuntamento settembrino...
QUATTRO CASTELLA. Bella esperienza per i ragazzi dell’Orchestra Giovanile a Buzet, cittadina istriana gemellata con Quattro Castella, all’annuale Fiera Subotina, tradizionale appuntamento settembrino dedicato alla musica. Nello scorso weekend i giovani musicisti castellesi hanno suonato e cantato in occasione della fiera, una sorta di rievocazione storica in chiave ottocentesca, in due giornate: sabato concerti, bancarelle e frittata gigante con 2015 uova e 10 chili di tartufi; domenica la rievocazione storica in costume con bancarelle di prodotti locali e banda.
Il gruppo dell’Orchestra Giovanile era formato da una ventina di allievi ed ex allievi della scuola media Balletti ed esterni delle contrade castellesi e del conservatorio Peri di Reggio. Per i ragazzi era la prima esibizione fuori dai confini nazionali. Ad accompagnarli, il vicesindaco Tommaso Bertolini, il consigliere comunale Luca Spagni, il presidente e il vicepresidente dell’Associazione Amici d’Europa, Emilio Bertolini e Giovanni Davalli. Tanti applausi per l’Orchestra Giovanile, che si è esibita in una piazza di Buzet. Presenti anche il sindaco locale Sinisa Zulic e il governatore dell’Istria, Valter Flego. La “tre giorni” della Subotina è stata anche l’occasione per fare il punto sulle attività di gemellaggio, che vedranno sempre di più la musica acquisire un ruolo di primo piano. A Buzet la Giovanile ha aperto con una parte di solo coro che ha portato una ventata di italianità, esordendo con "Quel mazzolin di fiori", fino a una versione per coro di "Nel blu dipinto di blu". Altri brani: Oh happy day, The Lion sleeps tonight, Pata pata e un brano dal musical "Sister Act". Seconda parte orchestrale con programma molto vario, da Dvôrak ai Pirati dei Caraibi passando per il Jazz. In luce i due cantanti solisti Timothy Eze e Katherine Danquah, appena licenziati alle medie Balletti, che hanno intrattenuto il pubblico con brani quali Feeling Good, I feel Good. Le voci straordinarie hanno meritato gli applausi di un pubblico attento e vario.
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