Primi bus guasti, studenti a piedi
Disagi a Fabbrico e a Correggio, mentre a Rubiera mancano le coincidenze
REGGIO EMILIA. Se fino a questo momento i disagi in città, in questo inizio d’anno scolastico si sono concetrati sugli automobilisti imbottigliati in circonvallazione, in provincia, gli studenti pendolari hanno dovuto fare i conti con l’autobus. In particolare, riferisce un cittadino su Facebook, ieri alcuni studenti di Fabbrico che hanno preso il pullman della tratta Carpi-Reggiolo «sono rimasti a Carpi perché il pullman era guasto e anziché sostituirlo è stata soppressa la corsa».
Ieri mattina poi, a Correggio il pullman che dalla bassa porta gli studenti al polo dell’Einaudi si è fermato in panne a poche centinaia di metri dal piazzale. E i passeggeri hannopensato che avesse finito il gasolio. Anche questa notizia rimbalza sui social. E nel dibattito interviene l’assessore comunale alla mobilità Mirko Tutino che, appurato quanto accaduto, riferisce: « Mi occupo del servizio urbano, ma vista la segnalazione ho immediatamente verificato. Il bus si è fermato per un filtro del gasolio che si è otturato. Succede quando i mezzi restano fermi durante l'estate. In ogni caso avrebbero fatto meglio ad effettuare una prova 10 giorni fa, sarebbe emerso subito. Ho chiesto - aggiunge Tutino - alla Agenzia per la Mobilità di attivare una sanzione per questo grave disservizio». Disagi anche per gli studenti della zona Ceramiche che hanno dovuto raggiungere Reggio con il treno. Nel 2014 i servizi dei primi mesi scolastici avevano avuto un tracollo, con parecchie corse saltate, ritardi a raffica, guasti ai mezzi e alle rotaie poi parzialmente sistemati nel corso dell’annata. A Rubiera, per evitare il consueto intasamento sui tram, sia quelli normali che i “jumbo” raddoppiati, è stata ottenuta una fermata supplementare del treno (la linea che conduce sino a Genova) poco dopo le 7 del mattino. Proprio dal rubierese sono arrivate le prime lamentele, principalmente per il rientro. Al mattino, unendo i vari treni alle corse ordinarie e straordinarie della linea 2, il flusso non è stato problematico. Diversa la questione all’ora di pranzo. Prima di tutto, alcuni licei cittadini hanno ri- prolungato l’orario di uscita alle 13 in punto, e in questo modo le ragazze e i ragazzi rubieresi non hanno il tempo materiale per raggiungere la stazione in tempo per la corsa delle 13.15, trovandosi a rimanere un’ora in attesa. Inoltre, è il servizio ad essere meno capiente attorno alle 13. Mancano le corse supplementari su ruota e rotaia presenti al mattino, e gli studenti – quando riescono ad entrare – si trovano iper-compressi nei mezzi pubblici stracolmi per tutto il viaggio lungo la via Emilia. Diverse famiglie stanno già chiedendo un potenziamento dei collegamenti fra le 12.30 e le 13.30, e un permesso speciale per i loro figli per poter uscire eventualmente da scuola con dieci minuti di anticipo, così da poter arrivare in tempo utile in stazione. Non ci sono stati particolari disagi sinora sulla direttrice scandianese, anche se questi primi giorni – con lezioni scaglionate – non hanno presentato il reale flusso di utenti. Solo qualche piccolo ritardo sempre al rientro, ma dentro al giro dei minuti. E quindi gli studenti del territorio di Casalgrande e Castellarano che devono poi prendere una corriera per arrivare a casa non hanno perso la coincidenza, ripresentandosi in famiglia al giusto orario.
(adr.ar.)
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