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Due giornate di dibattito su legalità e lotta alla mafia

CASTELNOVO MONTI. Prendono il via questa sera le due intense giornate dedicate al tema della legalità, organizzate dall’amministrazione comunale di Castelnovo. Si parte oggi alle 21, al Teatro...

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CASTELNOVO MONTI. Prendono il via questa sera le due intense giornate dedicate al tema della legalità, organizzate dall’amministrazione comunale di Castelnovo. Si parte oggi alle 21, al Teatro Bismantova, con la serata “Il buon Governo”, che intende offrire una analisi di una situazione che anche in territorio emiliano offre purtroppo spunti di attualità sulle infiltrazioni criminali, ma vuole anche proporre testimonianze di chi, trovatosi a diretto contatto con fenomeni malavitosi, ha avuto il coraggio di reagire.

Dopo i saluti del sindaco Enrico Bini, la serata, coordinata dal vice sindaco Emanuele Ferrari, vedrà gli interventi di Dario Vassallo, presidente della Fondazione intitolata ad Angelo Vassallo (il sindaco-pescatore di Pollica che fu assassinato perché si opponeva alle speculazioni edilizie nel suo comune); Elia Minari, coordinatore dell’associazione Corto Circuito che ha analizzato senza sconti, con reportage che hanno avuto un grande impatto mediatico, le infiltrazioni criminali in territorio reggiano; Laura Caputo, giornalista e scrittrice, presidente dell’associazione antimafia Res di Modena e Reggio Emilia; Sabrina Pignedoli, giornalista reggiana minacciata per le sue inchieste sulle famiglie vicine alla mafia nel reggiano. È stato invece costretto a dare forfait il giornalista Gaetano Alessi, a causa di un problema fisico.

Domani alle 11, in municipio, il comune di Castelnovo Monti riceverà la designazione di “Comune Mafia Free”, riconoscimento proposto dall’associazione antimafia Res e dalla Fondazione Angelo Vassallo. La mattinata sarà introdotta dal vice sindaco Ferrari, e vedrà gli interventi del prefetto di Reggio Emilia Raffaele Ruberto, di Dario Vassallo, di Laura Caputo e di Salvatore Calleri, presidente della Fondazione Antonino Caponnetto, che si occupa di studi sulla mafia. Un segnale forte dell’impegno antimafia dell’ente castelnovese e del sindaco Bini, che tra l’altro il 23 novembre riceverà la Menzione Speciale dalla giuria del Premio Ambrosoli 2015, in memoria dell’avvocato assassinato nel 1979 mentre indagava sulle attività del banchiere Michele Sindona.

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