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Odori dalla ditta Rondine “Niente pericoli sanitari”

Odori dalla ditta Rondine “Niente pericoli sanitari”

Rubiera: lo afferma l’Ausl durante l’incontro con Arpa, Provincia e Comune Avviata la sperimentazione anti-puzza. L’azienda presenta le novità al Cersaie

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RUBIERA. Fra nuove sperimentazioni contro gli odori e novità presentate al Cersaie, la principale vetrina internazionale del settore, si annuncia un settembre piuttosto intenso per la ceramica Rondine di Rubiera, storica azienda attiva da più di mezzo secolo con sedi anche a Vetto e Sassuolo.

Da mesi la Rondine è impegnata in test e interventi per ridurre l’impatto olfattivo della propria produzione ceramica, considerata la principale causa dei forti e sgradevolissimi odori che da quasi un anno vengono segnalati alla periferia di Rubiera, arrivando spesso sino al centro del paese. Per risolvere la questione è nato un tavolo tecnico con il Comune, la Provincia, Arpa e Ausl, sono state effettuate numerose segnalazioni, installati dei “nasi elettronici” e creato un modulo attraverso cui chiunque può segnalare gli odori.

Nel rubierese è poi nato anche un comitato “aria pulita”, sempre sul tema. La Rondine ha avviato diverse sperimentazioni a proprie spese, dopo alcuni tentativi, per individuare la soluzione che garantisca la maggior riduzione dell’impatto e allo stesso tempo non provochi altri danni collaterali per via delle sostanze utilizzate. Nell’ultima riunione del tavolo tecnico si è ragionato su queste prove, e in seguito Arpa e Ausl hanno realizzato delle nuove relazioni aggiornate. Il documento dell’Ausl è interessante perché da un lato esclude l’assenza di «una situazione di allarme sanitario» e spiega come a luglio, nelle nuove rilevazioni, non siano state «identificate ulteriori sostanze che possono essere poste in relazione al fenomeno odoroso». Ed evidenzia soprattutto la situazione difficile del territorio, attraversato da tantissime vie molto frequentate, parlando di «una criticità del capoluogo di Rubiera legate alle ricadute sulla qualità dell’aria dell’attraversamento della via Emilia, non privo di effetti sanitari».

I dati raccolti coi nasi elettronici, inoltre, «confermano il sospetto già emerso dall’analisi delle segnalazioni raccolte in questi mesi, che vi possa essere un contributo al disturbo derivante anche da altre sorgenti». Il lavoro in questo senso prosegue, e nel frattempo la Rondine si prepara al Cersaie, principale appuntamento del mondo ceramico, in scena come sempre a Bologna a inizio autunno. In uno dei padiglioni della fiera, l’azienda rubierese presenterà il progetto “Brick Generation”, la reinterpretazione estetica in chiave moderna del classico “mattone a vista”. A illustrarla è stato chiamato un volto noto della televisione italiana, Andrea Castrignano, esperto di arredamento di interno conosciuto come protagonista del reality sulle abitazioni “Cambio casa, Cambio vita”, trasmesso su La5/Mediaset. Il 29 settembre Castrignano sarà a Bologna per il debutto del progetto, a disposizione per fornire consigli al pubblico. (adr.ar.)

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