Centro diocesano di Marola Don Umberto nuovo rettore
CARPINETI. Torna al seminario di Marola dopo 27 anni, don Umberto Iotti. Dal 21 settembre il nuovo rettore del centro diocesano di spiritualità e cultura di Marola sarà don Umberto Iotti, che...
CARPINETI. Torna al seminario di Marola dopo 27 anni, don Umberto Iotti. Dal 21 settembre il nuovo rettore del centro diocesano di spiritualità e cultura di Marola sarà don Umberto Iotti, che proprio a Marola ha iniziato il proprio percorso religioso. La nomina arriva nell’ambito dei trasferimenti annuali dei sacerdoti decisi dal vescovo Massimo Camisasca. Don Iotti, nato a Fogliano nel 1940, dopo gli studi ecclesiastici nel seminario cittadino è stato consacrato sacerdote nel 1970 dall’allora vescovo Gilberto Baroni. Dal 1970 al 1973 è stato vice direttore a Marola, venendo poi promosso direttore del centro diocesano, ruolo che ha ricoperto dal 1973 al 1988 operando anche come referente per la chiesa di Marola. Nel 1988 è stato trasferito alla parrocchia di San Martino in Rio, dove è rimasto sino al 2000 per passare alla parrocchia dell’Immacolata (zona via Bismantova) a Reggio Emilia. Dal 2007 ha operato nell’unità pastorale di San Giuseppe e Coviolo e nel 2013 ha raggiunto la parrocchia di Baiso. Dal 1975 al 1984 è stato poi delegato regionale Fies (Federazione italiana servizi spirituali). Adesso il ritorno a Marola, di nuovo come responsabile del centro. Don Iotti «è appassionato del recupero architettonico dei beni culturali e si è varie volte attivato in questo senso non disdegnando di intervenire anche con la sua manualità», raccontano gli abitanti di Marola nel dargli il bentornato.
Una passione nata «dagli incontri e dalle informazioni successive al restauro della chiesa romanica di Marola (1960, voluta dal rettore Luigi Bronzoni con il consenso del vescovo Beniamino Socche) con il curatore del restauro, l’architetto Gianni Baldini». (adr.ar.)
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