Il Pilomat di via Settembrini devastato due volte in tre giorni
Reggio Emilia, continua l’odissea contro i vandali. Il Comune: «Metteremo delle telecamere»
REGGIO EMILIA. Di nuovo atti di vandalismo in via Settembrini, con i pilomat danneggiati dai soliti ignori. La contesa fra chi la vorrebbe come una sorta di scorciatoia per evitare la tangenziale e chi pretende che rimanga strada residenziale sembra quindi destinata a non finire mai. L’ultimo episodio addirittura sabato 19 settembre, quando il pilomat è stato danneggiato con un piede di porco rimuovendone la parte superiore. In questo modo non si poteva abbassare completamente e non era pienamente visibile quando sollevato. Così il Comune con un’ordinanza ieri ha chiuso la strada con transenne e due blocchi di cemento per permettere i lavori necessari al ripristino dei dissuasori, che sarebbero dovuti durare tre giorni. Ma oltre al danno la beffa: il giorno stesso i vandali hanno di nuovo liberato l’accesso a via Settembrini, spostando tutto ai bordi della strada. Come a dire “qui deve restare aperto, noi ci dobbiamo passare”. Tutto è nato quando la precedente amministrazione aveva accolto la richiesta degli abitanti del quartiere, preoccupati per l’alto numero di macchine che, arrivando dalle zone di Albinea e Scandiano, passavano per via Settembrini evitando il traffico della tangenziale. Così erano stati messi dei pilomat, aperti solo durante certe ore del giorno, per limitare questo “traffico abusivo”. Iniziativa poi confermata anche dalla giunta Vecchi. Ma nel corso del tempo i dissuasori sono stati più volte danneggiati, probabilmente da qualcuno a cui questa operazione non stava bene. Comportando disagi per i residenti e costi per il Comune.
Ma ora, dopo quest’ultimo episodio, l’amministrazione ha intenzione di risolvere in via definitiva questo braccio di ferro. «Non abbiamo nessuna intenzione di arrenderci ai vandali - ha dichiarato Mirko Tutino, assessore a Infrastrutture del territorio e beni comuni - da lì passavano 700 auto anche ai 90 km/h, il pilomat garantisce la sicurezza dei residenti. C’è stato un abuso di quella strada che non è fatta per quell'uso, a pochi metri c'è una tangenziale costata milioni e bene che usino quella». Per evitare il ripresentarsi di questi atti di danneggiamento, si stanno infatti valutando diverse misure fra cui quella di «posizionare all’altezza dei dissuasori un sistema di videosorveglianza. Se l’obiettivo dei vandali è quello di far riaprire la strada falliranno miseramente, come accadrebbe in ogni altra città civile».
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