«Ma i furti vanno prevenuti»
Gianfranco Fantini (Tuttinbici): «Abbiamo idee, ci confronteremo con il Comune»
REGGIO EMILIA. «Interessante e sicuramente positiva l’iniziativa dell’asta delle biciclette, ma i furti sarebbe meglio prevenirli».
A dirlo è Tuttinbici, l’associazione di Reggio che fa parte della Federazione italiana amici della bicicletta (Fiab), presente con un suo stand all’asta organizzata ieri dal Comune in piazza Casotti. Attiva nella nostra città dal 1985, da sempre incentiva all’uso della bici come «mezzo di trasporto e di svago semplice, sano ed economico». E da tempo dice la sua circa il preoccupante incremento dei furti di velocipedi, che ormai sono diventati all’ordine del giorno. «Qui vediamo 25 mezzi che l’amministrazione sta rivendendo - spiega il presidente Gianfranco Fantini - 25 mezzi che con ogni probabilità sono tutti stati rubati. Ora, certo è giusto permettere ai cittadini di riutilizzarli e dare i soldi in beneficenza, ma sarebbe ancora meglio impedire che questi furti accadano». E il primo passo da fare, secondo Tuttinbici, è investire di più sulla sicurezza e la prevenzione. In primis attrezzandosi con dei lucchetti e delle catene che possano mettere in difficoltà i ladri. “Troppo spesso si spende troppo poco, comprando materiali scadenti che non fanno altro che aiutare i malviventi – ribadisce Fantini – quando con qualche decina di euro in più si potrebbe ridurre di molto il rischio di furti”. Per decidere una vera strategia per combattere il racket di biciclette l’associazione si confronterà il primo ottobre con il Comune.
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