Folla agli spettacoli e alle mostre della Festa dell’Uva
CASTELLARANO. Giove Pluvio quest’anno ha “graziato” la 46ª edizione della Festa dell’Uva. Un temporale mattutino aveva preoccupato gli organizzatori di questa festa che si svolge da quasi mezzo...
CASTELLARANO. Giove Pluvio quest’anno ha “graziato” la 46ª edizione della Festa dell’Uva. Un temporale mattutino aveva preoccupato gli organizzatori di questa festa che si svolge da quasi mezzo secolo. Poi le nuvole sono fuggite e il copione si è ripetuto con un notevole successo di pubblico, tanto che vi sono stati ingorghi di visitatori in centro storico. Un grosso lavoro per le forze dell’ordine e i volontari per gestire il traffico e i parcheggi. La festa ha fatto registrare un ottimo gradimento. Collegata alla festa dedicata alla tradizione medioevale e contadina di Castellarano, la lotteria che ha come primo premio una Fiat Punto. I sei biglietti fortunati: 1° premio 2558, 2° premio 1824, 3° 3811, 4° 1628, 5° 3746, 6° 2771. I premi dovranno essere ritirati entro 90 giorni alla Pro loco di Castellarano, che ha organizzato la manifestazione coinvolgendo oltre un migliaio di volontari fra tutte le associazioni del Comune. I momenti salienti della festa, terminata domenica dopo 4 giorni, sono stati il corteo storico dedicato a Matilde di Canossa, il mercatino dei bimbi e il Motoraduno dell’Uva con 200 centauri proprietari di moto d’epoca e di ultimo tipo. La sfilata dei carri allegorici dedicati al mondo contadino degli anni di inizio Novecento è stata molto apprezzata dalle migliaia di persone che hanno partecipato alla manifestazione. Visitate anche le varie mostre, come quella nella Rocchetta dedicata a Matilde di Canossa, quella fotografica nella torre dell’Orologio, la mostra dei rettili in piazzale Cairoli e il villaggio medioevale nel Rione San Prospero. In tutte le piazze, da giovedì scorso vi sono stati numerosi spettacoli affollati di persone che hanno visitato il centro storico e assistito alle varie manifestazioni. Un buon successo ha avuto la serata country, così come gli spettacoli di danza organizzati dalle scuole di ballo del paese. Il venerdì, tutto esaurito per la cena medievale, che si è svolta come tradizione sull'Aia del Mandorlo. Tutto esaurito per l’apertura della nuova vineria all’interno della Rocchetta. (p.r.)
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