Gazzetta di Reggio

Reggio

Sicurezza

Maramotti: «No ai cani antodroga, sono troppo costosi»

di Roberto Fontanili

REGGIO EMILIA. La Polizia Municipale non si doterà di un’unità cinofila antidroga per il contrasto dei piccoli spacciatori che abitualmente frequentano alcuni luoghi e parchi pubblici della città. A...

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. La Polizia Municipale non si doterà di un’unità cinofila antidroga per il contrasto dei piccoli spacciatori che abitualmente frequentano alcuni luoghi e parchi pubblici della città. A rispondere negativamente alla richiesta contenuta nella mozione del capogruppo della Lega Gianluca Vinci, che proponeva che anche Reggio come il comune di Sassuolo si dotasse di un’apposita unità cinofila, è stata l’Assessore alla Sicurezza Natalia Maramotti. Due le ragioni alla base del diniego: il fatto che il contrasto allo spaccio non rientri tra i compiti specifici della Polizia Municipale, che pur in questi anni ha svolto controlli e fermi di persone sospette e il fatto che dotarsi di un’unità cinofila avrebbe un costo economico rilevante. Inoltre ha spiegato l’Assessore «in caso di necessità è possibile fare ricorso all’unità cinofila antidroga è attiva presso il nucleo regionale Carabinieri di Bologna».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google