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san polo, cerimonia a grassano

Ora don Aldemiro riposa nella sua amata chiesa

Ora don Aldemiro riposa nella sua amata chiesa

SAN POLO. Domenica la chiesa parrocchiale di Grassano era straordinariamente gremita di fedeli, giunti anche da Reggio, per rendere omaggio a don Aldemiro Corsi, parroco del luogo, barbaramente...

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SAN POLO. Domenica la chiesa parrocchiale di Grassano era straordinariamente gremita di fedeli, giunti anche da Reggio, per rendere omaggio a don Aldemiro Corsi, parroco del luogo, barbaramente assassinato nella notte del 21 settembre 1944 insieme alla domestica Zeffirina Corbelli.

Dopo 71 anni dall’omicidio i parrocchiani, che in tutti questi anni hanno tenuto acceso il ricordo di questo bravo sacerdote, sono riusciti ad ottenere che le sue poche ossa rimaste fossero sepolte nella chiesa dove era morto. Un iter burocratico lungo ma che ha portato all’esito positivo.

Nonostante il tempo incerto, una folla di fedeli ha accolto sul sagrato monsignor Paolo Rabitti, arcivescovo emerito di Ferrara, che ha portato la piccola cassetta di zinco contenente le ossa di don Aldemiro e poi ha celebrato la messa solenne. Più volte monsignor Rabitti si è soffermato sulla figura del sacerdote che, nato a Pantano nel 1882, era dal 1908 prevosto di Grassano, nella cui frazione aveva attuato una dinamica pastorale sociale e aggregativa, incontrando non poche difficoltà.

Commovente è stato il ricordo di monsignor Pellegrino Tognoni, parroco di Grassano e originario della frazione, che la mattina del 22 settembre 1944 fu tra i primi a scoprire i corpi di don Aldemiro e della domestica. Insieme ad Alcide Fontanili (che ha trasportato l’urna dal campo sportivo alla chiesa) sono gli ultimi testimoni di questo atroce delitto.

Al termine della messa la cassetta ossario è stata riposta nel nuovo sepolcreto della chiesa.

La solenne liturgia è stata anche un’occasione per festeggiare la nomina di don Pellegrino Tognoni a cappellano di del monsignore, che, come sottolineato dallo stesso Rabitti, è «più che meritata dopo quasi 50 di ministero molto proficuo a San Polo».

Con la presenza di monsignor Rabitti si è voluto poi dedicare il nuovo campo sportivo di Grassano alla figura di don Cesare Lumetti, altro parroco benemerito, che tanto ha dato alla piccola frazione sampolese. Unica nota dolente l’assenza delle autorità comunali, più volte sollecitate ad intervenire.

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