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Frane, riunione a San Polo con Regione e Provincia

Frane, riunione a San Polo con Regione e Provincia

Il primo ottobre l’incontro per fare il punto sugli interventi e i finanziamenti Il sindaco Carletti: «Chiederemo conferma sui 300 mila euro per la Sp73»

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SAN POLO. Regione, Provincia, Protezione Civile e Comuni interessati dalle frane s’incontrano a San Polo per fare il punto della situazione sullo stato di attuazione degli interventi di messa in sicurezza del territorio e del programma di finanziamento regionale.

La riunione è prevista per giovedì 1 ottobre, alle 10, nella sala consiliare. Parteciperanno Maurizio Mainenti (direttore della protezione civile regionale), Francesco Capuano (direttore del servizio tecnico di bacino), Andrea Tagliavini (consigliere delegato alle infrastrutture della Provincia), Valerio Bussei (dirigente del servizio infrastrutture, mobilità sostenibile, patromonio ed edilizia) e Federica Manenti (responsabile della protezione civile provinciale). All’incontro, che non è aperto al pubblico, parteciperanno anche i sindaci dei vari Comuni della provincia interessati dalle frane.

Dal marzo scorso, a San Polo, una frana ha reso inagibile la provinciale 73, togliendo i collegamenti diretti con la frazione di Grassano, creando notevoli disagi ai residenti che devono raggiungere il borgo utilizzando strade alternative e molto più scomode. Per questo motivo Mirca Carletti, sindaco di San Polo, ha insistito e ottenuto che il summit si tenesse proprio a San Polo.

«In questi mesi – afferma il primo cittadino – il Comune di San Polo ha incalzato la Provincia e organizzato diversi tavoli per riuscire ad ottenere un intervento di sistemazione della frana prima dell’inizio dell’inverno. Avrei preferito che l’incontro di giovedì fosse pubblico per permettere ai cittadini interessati di partecipare – aggiunge – ma è comunque importante che avvenga nel nostro comune perché è la dimostrazione dell’impegno dell’amministrazione nel sollecitare e nel coinvolgere gli enti competenti. Per ripristinare la viabilità sulla provinciale 73 – conclude – occorrono oltre 300mila euro che dovrebbero arrivare alla fine di settembre. Speriamo che questa tempistica venga rispettata».

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