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“Giovedì letterario” a Pieve Rossa con Lenin Montanari

BAGNOLO. Ad inaugurare la serie dei “Giovedì letterari” programmati dal bar La Fenice Caffè di Pieve Rossa sarà, domani sera alle ore 20.30, l’incontro con Lenin Montanari, il poeta bagnolese,...

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BAGNOLO. Ad inaugurare la serie dei “Giovedì letterari” programmati dal bar La Fenice Caffè di Pieve Rossa sarà, domani sera alle ore 20.30, l’incontro con Lenin Montanari, il poeta bagnolese, contadino e anarchico, che molti anni fa, dopo aver frequentato il liceo e l’università, ha rinunciato a laurearsi all’ultimo esame per tornare a fare l’agricoltore.

Come suo padre, un mezzadro innamorato della terra con il mito della rivoluzione russa (come si evince dal nome dato al figlio), che, a differenza degli altri contadini, mandava i figli a scuola.

«Ora, dopo tanti anni e tanto scrivere – ha detto Lenin – mi sento un po’ cronista della mia generazione e della reggianità, contestatore ma costruttivo. Anche nell’agricoltura sono stato un innovatore, perché nel 1999 ho scelto di non legare alla catena le mucche nelle stalle».

Una persona così non poteva non essere amica di Augusto dei Nomadi, che ha persino illustrato alcuni dei suoi libri di poesie. (v.a.)

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