Gazzetta di Reggio

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Guastalla riscopre piante e animali perduti

di Mauro Pinotti
Guastalla riscopre piante e animali perduti

Sabato e domenica in scena la 19esima edizione della kermesse tra convegni, mostre e degustazioni

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GUASTALLA. Rivalutare lo straordinario patrimonio di varietà animali e vegetali ormai desuete nell’agricoltura e a rischio estinzione, far conoscere specie che hanno fatto la storia del paesaggio rurale italiano e conservare le tradizioni della gente la cui vita è ruotata per decenni attorno alla terra, oltre che al fiume.

Questo lo scopo di “Piante e animali perduti”, giunta quest’anno alla 19esima edizione, uno degli appuntamenti di inizio autunno più attesi e frequentati, come indicano gli oltre 40mila visitatori della passata edizione, in programma sabato e domenica a Guastalla.

Ed è anche il contributo della manifestazione, organizzata a cura di Vitaliano Biondi con l’Associazione guastallese gemellaggi ed eventi, il patrocinio del Comune di Guastalla e il supporto di Til, a declinare il tema di Expo 2015 “Nutrire il pianeta” con una precisa chiave di lettura che contrassegna la rassegna fin dalla prima edizione nel ’96, in grande anticipo sui tempi: quella della biodiversità, del rispetto per l’ambiente, del cibo buono e sano. Al pubblico viene offerta la possibilità di affrontare questo cammino seguendo le numerose attività in programma grazie a importanti vivaisti, molteplici attività, interessanti mostre e alcune novità.

Ci sono piante, fiori e frutti dimenticati, piante da frutto e ornamentali, rose, piante erbacee, graminacee, ortaggi, sementi, mostre pomologiche, razze di animali domestici e d’allevamento. Inoltre, punto forte della manifestazione sono i prodotti enogastronomici, biologici, tipici e dimenticati. Non mancano per i bambini laboratori, animazioni, giochi antichi ed attività di ogni tipo con gli asinelli. Arricchiscono la proposta alcune novità tra cui l’area giochi in piazza della Repubblica dove ci sarà un vero e proprio paese dei balocchi dedicato. E poi “Quattro giardini per quattro galline” vede quattro paesaggisti cimentarsi nella realizzazione di quattro giardini per razze di gallina cocincina nana, serama, chabo e moroseta;  “The pink side of the food. Donne in campo” propone testimonianze ed interviste realizzate da Anna Kauber, dedicate alla centralità del ruolo femminile nel nutrire l’umanità del pianeta; lo sportello dei green jobs affronta il tema dei lavori con finalità etica nel campo della green economy; il “Salone delle antiche arti femminili” (tombolo, ricamo, merletto, uncinetto, tessitura ecc) intende incentivare la creatività in tutte le sue forme, facendo rivivere antiche tradizioni. Infine sono in programma visite guidate alla scoperta del patrimonio storico artistico di Guastalla, presentazione di libri, artigiani che permetteranno di riscoprire le tradizionali tecniche di lavorazione di tessuti, legno e ceramica e  il mercato del vintage. Ingresso 3 euro.

Info, web: www.pianteeanimaliperduti.it, facebook: pianteeanimaliperduti; telefono 0522-922111, mail: officinavita@gmail.com, officinageo@gmail.com. Oppure chiamare Fiorello Tagliavini, Paola Tarana (Cultura Teatro e Museo del Comune di Guastalla) allo 0522-838923, o scrivendo una mail agli indirizzi f.tagliavini@comune.guastalla.re.it, p.tarana@comune.guastalla.re.it. O ancora rivolgersi allo UIT tel. 0522-839763, uit@comune.guastalla.re.it; a Patrizia Paterlini 348-8080539 o 348-7352352, ppaterlini@alice.it;a Rita Bertazzoni Comune di Guastalla: tel. 0522-839711, cell. 347-0369427 r.bertazzoni@comune.guastalla.re.it.

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