Gazzetta di Reggio

Reggio

Tutino: «La sicurezza viene prima di tutto»

Tutino: «La sicurezza viene prima di tutto»

L’assessore risponde: «Sono aperto al dialogo ma il pilomat serve per proteggere chi abita nella zona»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Anche Mirko Tutino, assessore a Infrastrutture del territorio e beni comuni, si inserisce ne dibattito circa l'utilità del pilomat che regola il traffico in via Settembrini. Chiamato in causa dai comitati contrari al dissuasore, che accusano il Comune di "agire in modo infantile e per partito preso", l'assessore non ha dubbi: «Si tratta di un provvedimento fondamentale per la sicurezza dei residenti, deciso dalla precedente amministrazione ma che io appoggio in pieno». Il pilomat è stato posizionato dopo anni di dibattiti e confronti e, secondo Tutino, anche le misure alternative alla chiusura chieste da qualcuno non sono praticabili: «Abbiamo fatto fare delle analisi dai tecnici ed è risultato che servirebbero circa 20 dossi per ottenere un abbattimento sufficiente delle velocità della auto, dunque un investimento pesante e poco compatibile con il contesto agricolo della zona». Inoltre anche una pista ciclabile in via Settembrini «costerebbe circa 500mila euro, quando il fondo annuale per le ciclabili è di 200mila euro e serve per intervenire in zone dove la sicurezza dei ciclisti è più a rischio, come ad esempio sulla via Emilia». Il pilomat, al contrario, «è costato circa 10mila euro, da solo è sufficiente a risolvere il problema e per di più gli orari di chiusura all'epoca sono stati decisi confrontandosi con commercianti e residenti della zona».

A chi poi obietta che per aggirare il dissuasore è costretto ad allungare il tragitto in macchina per arrivare in centro, spendendo così di più, Tutino risponde che ci sono priorità che vanno anteposte a tutto: «La sicurezza non può essere misurata in termini economici. Se dovessimo ragionare per percorsi lineari allora tutti dovrebbero passare dal centro storico. È evidente che non lo facciamo perché questa amministrazione, come le precedenti, punta sulla qualità della vita e sulla sicurezza dei cittadini. Abbiamo speso milioni per la tangenziale proprio con questo scopo, e bene che la usino».

Infine l'assessore ricorda che «tempo fa c'è stato un ricorso al Tar proprio su questa questione, e noi lo abbiamo vinto: i giudici hanno accolto per intero le valutazioni tecniche fatte dai nostri periti. Nonostante questo sono sempre pronto a dialogare con i miei concittadini, così come lo ero ai tempi del ricorso».

(l.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google