Aemilia, si entra nel vivo il 28 ottobre c’è l’udienza
La fase preliminare a Bologna in un'aula speciale nel padiglione della Fiera Gli imputati sono 219. Vecchi: tecnici al lavoro per celebrare il processo a Reggio
REGGIO EMILIA. L'udienza preliminare del processo Aemilia contro la 'Ndrangheta inizierà il 28 ottobre alle 8.30 e si terrà a Bologna nell'aula speciale, allestita nel padiglione 19 della Fiera, in piazza della Costituzione. L'avviso di fissazione del Gup Francesca Zavaglia è in notifica ai 219 imputati; sono un centinaio le persone offese individuate. Il giudice ha fissato un calendario con 29 giorni di udienza tra ottobre, novembre e dicembre. Allegata al decreto una piantina per raggiungere il luogo.
Mentre la fase preliminare è certamente fissata a Bologna, resta in sospeso la celebrazione del processo vero e proprio, che dovrebbe tenersi a Reggio Emilia, dove manca però l’aula bunker. «Siamo perfettamente consapevoli della situazione - dice il sindaco Luca Vecchi rispondendo a Francesco Maria Caruso, presidente del tribunale reggiano in cerca di una soluzione - Com'è noto sarà il giudice a stabilire se il processo sarà qui. Siamo in costante contatto con il presidente Caruso al quale abbiamo messo a disposizione i nostri tecnici per valutare se si potrà fare in tribunale o altrove. Quando sapremo il numero di imputati e la portata effettiva del processo, ci metteremo a lavorare per tenere il procedimento qui».
L'inchiesta della Dda di Bologna, che al processo sarà rappresentata dai Pm Marco Mescolini e Enrico Cieri, a gennaio aveva portato a 117 misure di custodia cautelare e contesta a 54 persone l'associazione a delinquere di tipo mafioso: un sodalizio ritenuto legato alla Cosca Grande Aracri di Cutro (Crotone) operante dal 2004 e tuttora permanente, con epicentro a Reggio Emilia.
Nei confronti di nove imputati, attualmente sottoposti al regime di 41 bis, è stata disposta la partecipazione all'udienza a distanza, con videoconferenza: si tratta di Nicolino Grande Aracri, Romolo e Antonio Villirillo, Nicolino Sarcone, Francesco Lamanna, Antonio Gualtieri, Alfonso Diletto, Salvatore Cappa, Michele Bolognino. Tra le persone offese, anche la Regione Emilia-Romagna, l'Agenzia delle Entrate, il ministero della Salute, l'Agenzia nazionale per l'amministrazione e destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e il Comune di Finale Emilia. Dopo il 28 ottobre si proseguirà con udienza fissate fino a dicembre. La necessità di concludere in tempi rapidi l'udienza preliminare è data dai termini di scadenza delle misure di custodia cautelare, a fine gennaio. In alcuni periodi il processo sarà in concomitanza con manifestazioni fieristiche, ad esempio il Motor Show, in programma dal 5 al 13 dicembre.
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