«Basta con le proroghe serve un progetto vero»
Enrico Banfi, protagonista nelle manifestazioni espositive, torna all’attacco: «Sono urgenti decisioni a lungo termine, o le conseguenze saranno irrimediabili»
REGGIO EMILIA. «La proroga al 31 dicembre 2016 decisa da Tribunale è certamente un fatto importante ma non è assolutamente in grado di sciogliere il nodo delle Fiere di Reggio. Concede, questo invece sì, uno scampolo di tempo per un’ultima attenta riflessione utile ad evitare un clamoroso errore. Ma non sono più possibili proroghe ed anche se gli eventi programmati proseguiranno per tutto il prossimo anno servono decisioni immediate, altrimenti le conseguenze saranno irrimediabili. La Società Ornitologia Internazionale, ad esempio, sarà costretta ad operare il trasferimento in un’altra sede. E non saremo i soli. Perché per pianificare eventi espositivi di respiro universale serve un calendario certo, preciso, pluriennale. Lo abbiamo già segnalato agli attori principali di questa vicenda, vale a dire Consiglio Comunale e Camera di Commercio, i soli in campo dopo che alla Provincia sono state tolte le competenze. Aspettiamo una risposta». Sono decise, taglienti, suonano come un ultimatum le parole dell’ingegner Enrico Banfi principale protagonista nella progettazione e organizzazione di alcune importanti manifestazioni espositive a Mancasale e che da tempo si batte per assicurare lunga vita al centro fieristico reggiano. «Per favore - prosegue - non ci si dica che manca un progetto, perché quello c’è e lo ha tracciato l’ex sindaco, ora ministro, Graziano Del Rio, nel documento strategico sul futuro dell’Area Nord redatto nel 2010. L’innesco dell’esplosione e il dissesto sono legati a Sofiser che ha prodotto un debito assurdo e immotivato per dimensione. Le cause sono ancora ignote. Il destino invece appare ancora sospeso anche se forse è già stato tracciato, sostenuto da tutte le forze politiche ed economiche della città. Un paio di settimane fa è stata avanzata la richiesta di chiarimenti in una Commissione consiliare ma non c’è stata alcuna replica. Peccato perché appunto il profilo è già stato delineato e si chiama Masterplan. Formalmente è stato presentato il 19 marzo 2010 agli Stati generali della città e parla appunto dell’area in cui si trovano anche le Fiere. Esistono poi documenti strategici usciti dal lavoro di vari gruppi interdisciplinari con consulenti specialisti. Un lavoro davvero notevole come dimensione, complessità e qualità delle conclusioni, condiviso da molti interlocutori e ambienti cittadini». «Del Rio - conclude Banfi - parlò di sfida ambiziosa ma ragionevole che può essere vinta se le istituzioni e il Sindaco ci credono, ma soprattutto ci crede la città. Si può avere una risposta?».
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