«Campovolo è solo la punta dell’iceberg»
Le lettere dei nostri lettori sulla polemica: tante, troppe occasioni perse e una «governance» non all’altezza
Molti i commenti sulla polemica tra il direttore della Gazzetta Paolo Cagnan e il presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano Giusepe Alai sulla mancanza di promozione al concerto di Ligabue e , più in generale, sulle strategie di marketing. Eccone alcuni.
così per dire
Sul pesto della Barilla
c’è il Grana Padano!
La ciliegina sulla torta? Si narra che recentemente il Consorzio del Parmigiano Reggiano interpellato dalla Barilla (un colosso che esporta in 160 paesi nel mondo) abbia chiesto le royalties per apporre il marchio sui vasetti di Pesto alla Genovese... indovinate come è andata a finire? Il marchio è quello del Grana Padano con tanto di ringraziamenti!! Complimenti al ns. Consorzio! Io propongo di nominare Topo Gigio come responsabile marketing!
Miriam
contraddizioni
L’eccellenza italiana
ma le stalle chiudono
Dal sito del Consorzio del P.R.: "Sempre attivo nel salvaguardare e migliorare il già altissimo livello qualitativo di un prodotto unico e prezioso come il Parmigiano Reggiano, il Consorzio è anche protagonista nel mondo dei media e della comunicazione…con spot e campagne radio e stampa che hanno promosso con creatività la conoscenza ed il consumo dell'eccellente formaggio…"
Vi giuro, c'è scritto proprio così.
Da diverso tempo mi chiedo in quale misura il Consorzio pensi di contribuire a valorizzare il prodotto e a tutelare chi lo produce, in quale modo pensi di produrre un'informazione efficace che spieghi alla gente la differenza che c'è tra fare lo stracchino e fare il Parmigiano e quindi far capire che non può essere venduto a un prezzo iniquo.
Chissà se il Sig.Alai, occupato in molteplici promozioni, ha parlato alla Sig.ra Cathy Strange della difficilissima situazione economica in cui si trovano i produttori di Parmigiano Reggiano, se le ha spiegato questa enorme contraddizione che i contadini stanno vivendo. Perché il Parmigiano Reggiano è eccellenza italiana, perla del Made in Italy, alimento eccezionale e tradizione centenaria ma le stalle chiudono e i caseifici pure.
Il Sig.Alai pensa che, vista questa opportunità con la Whole Foods Market, finalmente si apriranno nuovi e più dinamici canali commerciali?...io ci ho pensato subito…
Ilaria Visani
la base della filiera
I miei zii produttori
sono inviperiti
Io ho zii e nonni che hanno sempre prodotto latte destinato ai caseifici per la produzione del formaggio più buono al mondo: il Parmigiano Reggiano! Sono tutti sconvolti, delusi, arrabbiati per prese di posizione a dir poco incredibili (vedi caso pornhub e concerto Campovolo di Ligabue). Un marchio così importante che non è in grado di fare un marketing moderno simpatico che possa attirare giovani. Diciamola tutta (e io sono reggiano) il Marketing a Reggio Emilia non sanno nemmeno cosa sia! Se oggi parliamo del nostro territorio e del marketing mancato è proprio grazie al direttore della Gazzetta di Reggio che, da esterno, finalmente può dire la sua senza se e senza ma! La stazione Medio Padana per esempio dovrebbe avere un negozio di prodotti locali, parmigiano e lambrusco in primis! Bisogna avere inventiva ragazzi inventiva! Non avete idea di quanto si possa fare con un marchio del genere!
Cristian Morlini
nuovi canali
«Brand awareness»
Alai, mai sentito prima?
Presidente Alai la sua risposta lascia stupefatti. Di grazia, di cosa dovrebbe occuparsi il consorzio se non cercare di aprire nuovi canali distributivi su nuovi mercati? o di creare brand awareness? Veramente vuole ignorare il tema della comunicazione ingessata, nei casi migliori, o disastrosa in talaltri (Pornohub Premium resterà nei case history come esempio di cosa non fare) nascondendosi dietro un “facciamo ben altro”?
Sabrina
l’appello
Cari associati,
svegliatevi anche voi
Gli associati del Consorzio devono darsi una svegliata, essere più orgogliosi di quello che producono e farlo valere il giusto, non è ammissibile essere in balìa di pochissimi commercianti che impongono prezzi da fame. E il Consorzio? Non dice niente... Attenzione produttori perché la vostra debolezza è anche un po' la forza del Consorzio che è inadeguato a ricoprire il suo ruolo.
Massimo
* * *
Queste lettere sono state postate su facebook o sono apparse in risposta al post del direttore sul suo blog: www.gazzettadireggio.it
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
