Chiesto il giudizio per Pagliani
E’ accusato di aver diffamato Sonia Masini per il caso Global Service
REGGIO EMILIA. E’ stato chiesto il rinvio a giudizio per il consigliere di Forza Italia, Giuseppe Pagliani. L’accusa è quella di diffamazione nei confronti dell’ex presidente della Provincia di Reggio Emilia, Sonia Masini.
Sotto accusa le sue dichiarazioni che due quotidiani – “Il resto del Carlino” e “L’Informazione” – pubblicarono a proposito della vicenda Global Service. E ora lui si difende: «Era critica politica».
Bisogna andare indietro di qualche anno per inquadrare la vicenda. Siamo nell’ottobre del 2011 quando a Reggio Emilia si parla di Global service: un appalto da 14 milioni di euro.
L’antefatto sono proteste di due società rimaste escluse dal bando.
«In un articolo del giorno prima – spiega l’avvocato Alessandro Sivelli, che difende Pagliani – si erano lamentate sostenendo di essere state discriminate, di non aver avuto i tempi tecnici per poter partecipare». La reazione di Pagliani sono dichiarazioni pubblicate dai due quotidiani in cui afferma come la Masini avesse affidato il Global a un’Ati di società che fanno riferimento «alle cooperative rosse».
Scatta la querela dell’allora presidente della Provincia. Ma anche un’inchiesta in procura dove il sostituto procuratore in persona, Giorgio Grandinetti, indaga per accertare che tale affidamento sia stato fatto secondo le regole.
A distanza di 4 anni, il risultato è la richiesta di rinvio a giudizio per Pagliani in una vicenda processuale che da Bologna è approdata a Reggio, per competenza territoriale. Ieri, in aula davanti al gup Angela Baraldi, ha rilasciato spontanee dichiarazioni attraverso le quali ha sostenuto come non si fosse trattato di un attacco alla persona della Masini, quanto una critica politica. Secondo la quale l’allora presidente avrebbe dovuto riaprire la gara per consentire a chi ne era rimasto estromesso di potervi partecipare, nell’interesse stesso della Provincia. Senza per questo intendere che vi fossero state procedure illegittime.
Diversa, ovviamente, la posizione della parte civile rappresentata dall’avvocato Mario Bonati che sostiene come invece quelle dichiarazioni fossero diffamatorie dell’allora presidente della Provincia Sonia Masini.
La decisione del gup è attesa per il prossimo 4 novembre, quando le parti torneranno in aula per la conclusione dell’udienza preliminare.
Intanto, risulta ancora aperta in procura l’inchiesta sul caso Global service. E’ arrivata la complessa perizia che il procuratore aveva affidato al professor Antonio D'Aloia, docente di Diritto costituzionale all’Università di Parma per chiarire se ci fossero state violazioni nell’affidamento dell’importante appalto. Da quanto trapela, non sono emersi profili di illegittimità.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
