Correggio, i genitori donano una Lim alla scuola di Canolo
CORREGGIO. Consegnata nei giorni scorsi e ufficialmente “inaugurata” la nuova lavagna Lim che i genitori dei circa cento alunni che frequentano la primaria “Don Pasquino Borghi” di Canolo hanno...
CORREGGIO. Consegnata nei giorni scorsi e ufficialmente “inaugurata” la nuova lavagna Lim che i genitori dei circa cento alunni che frequentano la primaria “Don Pasquino Borghi” di Canolo hanno donato alla scuola. Salgono così a due le aule a Canolo dotate di Lim, collegate ad un proiettore integrato e ad un computer, ormai indispensabili per ogni attività disciplinare. All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco, Ilenia Malavasi; l’assessore alla scuola, Elena Veneri; la preside dell’istituto Correggio 2, Paola Incerti; gli insegnanti e numerosi genitori. «Ancora una volta i genitori si sono mostrati sensibili e attenti ai problemi dell’educazione», ha illustrato Gloria Oleari a nomi degli insegnanti. «Hanno contribuito ad arricchire la strumentazione didattica per il bene dei loro figli, per un adeguamento ai nuovi metodi di insegnamento sempre più tecnologici e per lo sviluppo della personalità completa di ogni alunno al passo coi tempi».
«Occorre sottolineare l’importanza pedagogica della Lim», ha aggiunto Paola Incerti. «Le pratiche educative sono sempre in rapida e profonda trasformazione, come la società in cui viviamo. Di conseguenza, se vogliamo che gli studenti apprendano senza annoiarsi, è necessario stare al passo coi tempi e utilizzare, in maniera corretta, quegli strumenti su cui molti di loro, tra l’altro, hanno già competenza».
«Ho portato gli auguri di buon anno scolastico ai bambini della scuola di Canolo e ho ringraziato i genitori che hanno espresso il loro essere comunità, dedicando tempo e risorse alla scuola della frazione», commenta Ilenia Malavasi. «Siamo orgogliosi di considerare la scuola sempre al centro della nostra azione amministrativa, ancora di più quando si sviluppa una collaborazione tra vari soggetti che davvero porta a quella alleanza educativa che rappresenta una priorità non solo nell’ambito scolastico, ma soprattutto nell’educazione ad una buona cittadinanza. Credo che questo momento di festa rappresenti anche un bel modo per iniziare l’anno e per supportare gli insegnanti che, con impegno e professionalità, portano avanti ogni giorno il difficile compito di educare». (s.a.)
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