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Scoperto carico di pecore trasportato illegalmente

Scoperto carico di pecore trasportato illegalmente

Guastalla: gli animali non avevano documenti su origine e stato di salute Un ovino era legato dentro a un’auto. Scattano le sanzioni della Polstrada

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GUASTALLA. Una pecora era chiusa in auto, legata per le zampe. Evidentemente sofferente per essere costretta a uno spazio così stretto. Le altre erano chiuse in un camion che non aveva alcuna autorizzazione al trasporto di animali, completamente prive di documenti che ne attestassero la loro provenienza.

E’ quanto hanno scoperto gli uomini della polizia stradale, comandati dal commissario capo Fabio Polichetti. A finire nei guai sono un 53enne di origine indiana residente a Guastalla e un noto allevatore 40enne di origine siciliana che abita nella Bassa.

I controlli sono scattati lungo le principali strade della provincia. E’ qui che gli agenti della Polstrada hanno intercettato il camion con alla guida il 40enne, seguito sino all’allevamento di destinazione.

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Sul posto sono subito stati fatti intervenire i veterinari dell’Ausl i quali, al termine degli accertamenti, hanno disposto il sequestro di tutto il carico di bestiame: 29 capi tra pecore e capre, sui quali ora si dovrà accertare l’eventuale provenienza illecita e se hanno ricevuto le corrette vaccinazioni.

Non esisteva, infatti, alcuna documentazione che indicasse l’origine del bestiame né le condizioni sanitarie. E quando si parla di animali destinati all’alimentazione umana tutto ciò è prescritto dalla legge.

Un’altra pattuglia della Stradale contestualmente ha intercettato una Opel Zafira, guidata dall’indiano, che viaggiava trasportando il povero ovino nel vano bagagli.

Anche quest’ultimo animale è stato sottoposto a sequestro da parte dei veterinari competenti poiché il conducente indiano, non essendo in possesso di alcuna documentazione sanitaria, al momento del controllo non è stato in grado neppure di comprovare la proprietà dell’animale trasportato. Seguiranno ulteriori accertamenti e i due rischiano denunce oltre alla grossa sanzione già scattata.

In questa tornata di controlli, a essere passati al setaccio sono stati 22 veicoli commerciali. Sotto la lente degli agenti documentazione di viaggio, benessere degli animali, rispetto degli orari di guida e di pausa. La Polstrada ha utilizzato il sistema informatico denominato “Police Control”: un sistema di controllo di esclusivo uso della polizia stradale a verifica dell’omologazione delle strumentazioni.

I controlli hanno portato al sanzionamento di ben cinque autotrasportatori.

Tali accertamenti sono fondamentali per il controllo della filiera che ha come fase terminale la macellazione degli animali trasportati, ai fini del commercio alimentare. L’obiettivo è garantire, oltre che la sicurezza e un trattamento sensibile degli esemplari trasportati, anche la sicurezza delle persone. (el.pe)

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