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Altri furti nel Querciolese L’Udc attacca il sindaco

VIANO. Due furti nella stessa notte. Uno in un bar, l’altro nella latteria sociale. Sono avvenuti entrambi nel querciolese, fra mercoledì e giovedì. I ladri - non è chiaro se si tratti dello stesso...

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VIANO. Due furti nella stessa notte. Uno in un bar, l’altro nella latteria sociale. Sono avvenuti entrambi nel querciolese, fra mercoledì e giovedì. I ladri - non è chiaro se si tratti dello stesso gruppo o di due colpi distinti - hanno visitato il bar Buena Vista a Prediera, vicino a Cà de Pazzi, e la sede dello storico caseificio di San Giovanni di Querciola, portando via attrezzature e denaro contante in entrambi i luoghi. Una nuova piccola ondata di effrazioni in un territorio che da un paio d’anni è costantemente bersagliato dai furti.

Dopo una precedente ondata di furti in abitazioni ed esercizi commerciali, l’amministrazione comunale aveva anche ipotizzato la creazione di un sistema di ronde con cittadini “arruolati” come volontari civici ma nulla è successo.

«Il crinale di Viano è abbandonato. Molto lontano dalla stazione carabinieri competente (Scandiano) e desideroso, ormai, di riottenere una sua dignità» – attacca Pier Luigi Cantarelli, coordinatore locale dell’Udc, che ricorda anche l’assenza di un presidio dei carabinieri, visto che da anni il vianese è sotto l’area di intervento della tenenza di Scandiano. Secondo Cantarelli gli abitanti di San Giovanni di Querciola sono «preoccupati e terrorizzati. Il clima che si respira in questi giorni nel paese è davvero preoccupante e pieno di paura soprattutto per gli anziani che vivono soli o che restano da soli in casa perché i familiari vanno a lavorare».

Nel mirino dell’Udc non ci sono le forze dell’ordine ma l’amministrazione comunale guidata la sindaco Giorgio Bedeschi. «In occasione di assemblee pubbliche all’inizio dell’anno il sindaco dichiarò che avrebbe istallato telecamere (ma perbacco, poi se chi le controlla è a Scandiano ci mette almeno una ventina di minuti ad arrivare!) e comunque non le abbiamo proprio viste» – afferma Cantarelli, che accusa Bedeschi di stare «disarticolando il Comune» e paventando una fusione con il confinante Baiso che spaventa chi vive nelle zone del querciolese: «la fusione con Baiso sembra ormai decisa e diversi cittadini del “crinale” stanno pensando a chiedere che il loro territorio venga ricompreso in altri comuni. Già andare al municipio di Viano comporta disagi, figuriamoci poi dover raggiungere Baiso». (adr.ar.)

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