Centinaia di persone alla “Festa del sacrificio”
In via Adua e al Palasport una delle celebrazioni più importanti del mondo musulmano
REGGIO EMILIA. Centinaia di persone di fede islamica si sono radunate ieri in occasione della festa di Eid el Adha, la Festa del sacrificio: una delle più importanti ricorrenze musulmane. La stessa cerimonia, momento di ritrovo e preghiera per tutta la comunità, si è svolta contemporaneamente in due luoghi differenti: all'Oratorio Don Bosco in via Adua e al Palasport G. Bigi in via Guasco. Le due moschee di via Monari e di via Emilia, infatti, hanno deciso di unirsi al Palasport mentre la moschea di via Adua ha deciso di festeggiare da sola. «Non c’è nessun attrito particolare dietro questa divisione - spiega il presidente del Centro islamico di via Monari - semplicemente si sono organizzati per conto loro e noi ne abbiamo preso atto». Fra banchetti con dolciumi e bevande, abiti sgargianti e molti sorrisi la cerimonia è cominciata alle 9 con la preghiera collettiva, seguita dallo scambio di auguri e dai festeggiamenti. «Si tratta di un evento molto importante per la nostra comunità - spiegano due ragazzi mentre si versano della spremuta nei bicchieri - un’occasione per ricordare l’importanza dei vincoli familiari e rafforzare l’amicizia nella comunità». La festa di Eid el Adha si celebra al termine del tradizionale pellegrinaggio alla Mecca e simboleggia il sacrificio di Abramo, pronto a sacrificare suo figlio Ismaele prima di essere fermato da Dio. Per questo Eid el Adha è forse il rito che più sottolinea la totale fede e devozione che bisogna avere in Dio.
(l.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
