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montecchio, sicurezza in val d’enza

Istituiti gli “assistenti civici” ma non chiamatele “ronde”

Istituiti gli “assistenti civici” ma non chiamatele “ronde”

MONTECCHIO. Proseguono gli investimenti sulla sicurezza e sulla legalità da parte dell’Unione Comuni della Val d’Enza, attraverso la sperimentazione di nuove forme, il più possibile partecipate...

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MONTECCHIO. Proseguono gli investimenti sulla sicurezza e sulla legalità da parte dell’Unione Comuni della Val d’Enza, attraverso la sperimentazione di nuove forme, il più possibile partecipate rispetto alle esigenze delle comunità locali e vicine ai luoghi quotidiani di vita e di socializzazione delle persone.

E’ in questa ottica che si inserisce l’istituzione degli “assistenti civici”, che presto circoleranno sulle strade del territorio dei comuni di Bibbiano, Campegine, Canossa, Cavriago, Gattatico, Montecchio, San Polo e Sant’Ilario e e saranno dotati di patentino e tessera di riconoscimento - ottenuti dopo un corso e un esame e la nomina per decreto dell’autorità amministrativa. Si tratta di volontari appartenenti ad associazioni di volontariato e promozione sociale riconosciute, o anche singoli, che “collaborano con la polizia municipale dell’Unione allo scopo di realizzare una presenza attiva sul territorio, aggiuntiva e non sostitutiva rispetto a quella ordinariamente garantita dalla polizia locale, con il fine di promuovere l’educazione alla convivenza e il rispetto della legalità, la mediazione dei conflitti e il dialogo tra le persone, l’integrazione e l’inclusione sociale”.

Il regolamento – approvato dal consiglio dell’Unione il 21 settembre – prospetta la presenza sul territorio, discreta, attiva, vigile, degli “assistenti civici”, i quali «non hanno potere di accertamento e contestazione delle violazioni previste da disposizioni di legge o di regolamento di accertamento dell’identità personale né possono intervenire con azioni impositive o repressive».

I loro ambiti di intervento riguardano perlopiù le aree scolastiche, parchi e giardini per osservare il corretto utilizzo delle attrezzature pubbliche e segnalare situazioni di degrado, il controllo del territorio in occasione di manifestazioni e l’eventuale attivazione dei servizi di emergenza secondo le modalità fissate dal comando della polizia municipale.

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