La polizia scopre un barbiere abusivo in via Vecchi
Reggio Emilia, il blitz in una cantina: durante i controlli trovati nove clandestini
REGGIO EMILIA. Uno studio acconciature allestito nel buio di una cantina. Specchio, cartellone con i tagli più in voga e tutti gli arnesi del mestiere. La polizia di Stato, in collaborazione con gli agenti della polizia municipale, ha trovato proprio tutto l’occorrente ieri durante un blitz nel quartiere caldo della stazione.
Era in via Vecchi il barbiere abusivo. Non c’era al momento della visita degli agenti, ma verrà presto rintracciato. E ora si prospetta per lui (un uomo di colore) una denuncia per esercizio abusivo della professione. E’ il secondo barbiere abusivo scoperto in zona: l’altro era in via Turri.
Ma il bilancio della giornata di controlli parla anche di numerosi cittadini clandestini trovati durante un giro di controlli che ha visto identificare 97 persone (di cui cinque italiane): erano nove quelle senza regolare permesso di soggiorno.
Tre di questi – tra cui una donna di origini asiatiche con precedenti per prostituzione – dopo gli accertamenti negli uffici di via Dante, sono stati accompagnati al Centro di accoglienza di Roma e sei sono stati espulsi dal territorio nazionale con un provvedimento del questore.
Ma le indagini circa la loro presenza negli alloggi in cui sono stati trovati non sono finiti: gli investigatori vogliono accertare eventuali profili di responsabilità dei proprietari di quelle abitazioni. In ballo c’è una denuncia per sfruttamento dell’immigrazione clandestina qualora venisse accertato che sapevano che nei loro alloggi pagavano affittuari senza regolare permesso di soggiorno. E dunque, anche, con canoni in nero.
I controlli ieri mattina hanno interessato anche tre immobili di via Veneri, via Ruscelloni e, come detto, via Vecchi.
Nel servizio sono stati impiegati 18 uomini della polizia di Stato tra Volanti, Squadra mobile, Scientifica, Ufficio Immigrazione e Reparto Prevenzione e Crimine, nonché otto uomini della polizia municipale. Il blitz è scattato all’alba ed è proseguito sino a metà mattina.
Sotto la lente gli immobili per i quali sono arrivate segnalazioni dai cittadini circa presenze sospette o via via che induca a pensare che all’interno si nascondano attività illecite tra cui traffici sospetti e prostituzione. E anche stavolta puntualmente le segnalazioni hanno portato la polizia a segno. (el.pe)
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