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Morto il giovane reggiano straziato sotto il treno

Morto il giovane reggiano straziato sotto il treno

Non ce l'ha fatta il 25enne residente in città che si era lanciato contro il convoglio Aveva perso una gamba. Inutili i tentativi dei medici: è spirato nella notte

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REGGIO EMILIA. Dopo aver lottato per diverse ore tra la vita e la morte, è deceduto il giovane di 25 anni residente a Reggio Emilia che mercoledì mattina si è lasciato cadere sui binari, mentre stava giungendo in quell’istante il treno Frecciabianca delle 11.30 proveniente da Milano e diretto a Lecce.

Un suicidio, ipotesi confermata dalle forze dell’ordine, che non è andato a segno nell’immediato. Il ragazzo, infatti, è rimasto incastrato sotto il convoglio in stato di semi-incoscienza. La gamba destra è stata tranciata dal treno e il ragazzo aveva riportato anche traumi alla faccia e a un braccio. I soccorritori del 118 hanno dovuto attendere che i vigili del fuoco riuscissero ad estrarre il ragazzo costretto tra le rotaie e il vagone. Dopo minuti di lavorìo il ferito è stato trasportato d’urgenza in ospedale, al Santa Maria Nuova, dove le sue condizioni sono state subito considerate critiche. I medici hanno tentato di salvargli la vita: il ricovero nel reparto Rianimazione è terminato nella notte, quando è stato constato il decesso del giovane, spirato dopo l’arrivo dei familiari, che lo stavano cercando, trovandolo poi ricoverato nel letto di ospedale. La vittima era senza documenti con se e l’identificazione è giunta dopo alcune ore dell’incidente, avvenuto sotto gli occhi dei passeggeri della stazione di Piazzale Marconi, testimoni del gesto disperato trasformatosi in una tragedia che ha commosso Reggio. (e.l.t.)

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