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Traffico, Rivalta e Baragalla punti critici

di Jacopo Della Porta
Traffico, Rivalta e Baragalla punti critici

Mancano dieci giorni all’entrata in vigore delle nuove norme regionali, «ma le auto in città non diminuiranno»

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REGGIO EMILIA. Mancano dieci giorni all’entrata in vigore delle nuove limitazioni al traffico. La novità più significativa, come noto, è che le misure si applicheranno dal lunedì al venerdì e riguarderanno per la prima volta anche i veicoli diesel Euro 3, oltre ai mezzi a benzina Euro 0 e 1.

In compenso non ci saranno più i blocchi del giovedì, mentre le domeniche senz’auto saranno istituite dopo 7 giorni di sforamenti consecutivi dei limiti massimi di polveri fini.

Il Comune di Reggio recepisce, al pari degli altri capoluoghi, il Piano aria integrato adottato dalla Regione, nel quale sono inserite oltre novanta misure anti-smog necessarie a far rientrare l’inquinamento nei valori limite fissati dall’Unione europea da qui al 2020.

A Reggio Emilia il parco auto circolante – secondo dati Aci 2014 – ammonta complessivamente a 115.487 vetture e quelle colpite dalle restrizioni sono più del 10%. Naturalmente la città è attraversata ogni giorno da migliaia di persone provenienti da altri comuni e altre province e dunque i cittadini coinvolti sono molti di più.

Il dirigente comunale Alessandro Meggiato, che in queste settimane è in costante contatto con la Regione, sottolinea che la portata dei provvedimenti sarà mitigata dall’ampiezza delle deroghe. «Ad esempio per chi porta due bambini a scuola oppure per le auto con più di tre persone a bordo». Inoltre, per venire incontro alle richieste delle associazioni di categoria, è stato rinviato di un anno lo stop ai furgoni euro 3, per dare un po’ di tempo ai tanti artigiani che gravitano su Reggio. Anche per andare in ospedale è previsto un corridoio d’attraversamento (dalla tangenziale passando per via Luxemburg e via Benedetto Croce). I provvedimenti del Comune e della Regione, che entravano in vigore dal 5 ottobre, sono finalizzati a contrastare l’inquinamento, ma ci si chiede se potranno avere un qualche impatto anche sul traffico, che rappresenta un serio problema nella nostra città.

Alcune aree, come Rivalta e Baragalla, nelle ore di punta sono costantemente congestionate. In generale è tutto l’asse viario che va da sud a nord ad essere intasato alla mattina (e al pomeriggio in senso inverso). Gli scatti realizzati ieri alle 8 Rivalta e Baragalla testimoniano le difficoltà di un’ordinaria giornata di lavoro per tanti reggiani.

Per l’assessore Mirko Tutino le limitazioni non impatteranno però su questo aspetto. «Non credo che il traffico diminuirà, piuttosto verrà spostato sui percorsi d’attraversamento, come via Inghilterra. Chi è abituato a spostarsi in auto non cambierà abitudine nel breve».

L’assessore Tutino condivide le finalità della Regione, la lotta allo smog, ma non nasconde di avere idee differenti su quali siano gli strumenti migliori da adottare per realizzarle.

«Il problema dell’inquinamento riguarda tutta la pianura Padana e non è provocato solo dall’inquinamento. Serve pertanto un maggior coordinamento a livello di bacino. E servono politiche che prendano in considerazione tutte le fonti di emissioni inquinanti. Serve inoltre una maggiore spinta sul trasporto pubblico: in Italia siamo indietro, mentre sicuramente a Reggio abbiamo fatto passi in avanti».

I provvedimenti di limitazione del traffico provocano storicamente una levata di scudi da parte delle associazioni di categoria. «In Regione abbiamo svolto il nostro ruolo di mediazione - prosegue Tutino - e ci siamo impiegati per ottenere deroghe e lo slittamento al 2016 dello stop degli euro 3 commerciali. Ci siamo battuti affinché i provvedimenti fossero graduali e non fossero percepiti come un diktat imposto da Bologna».

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