Due paesi ai funerali di don Alessio
I parrocchiani di Luzzara e San Martino alla cerimonia presieduta dal vescovo
GUASTALLA. Si sono svolti ieri mattina nella chiesa di San Martino, alla presenza del vescovo monsignor Massimo Camisasca, i funerali di don Alessio Ferrari, parroco emerito di Luzzara, decano della diocesi di Reggio e Guastalla, spentosi, mercoledì, all’età di 96 anni, alla Rsa “Filippini” di Luzzara dove era ospite da diverso tempo, costretto su una sedia a rotelle.
Presente anche il sindaco di Luzzara Andrea Costa e il nipote di don Alessio, Roberto Ferrari. Il vescovo, prima della messa, ha letto una parte del testamento spirituale di don Alessio per poi lasciare l’omelia a don Emanuele Benatti.
«Diciamolo: per colpa di un medico disonesto, don Alessio ha iniziato un calvario che non era previsto. Si è fidato di questo medico che lo ha convinto a farsi togliere un pezzo di ferro da una gamba che non gli dava fastidio da 20 anni. Questo medico assetato, affamato di fare operazioni, è stato poi inquisito e allontanato non soltanto per questo, lo ha convinto a farsi aprire la gamba».
Poco prima, don Gianni Repetti ha ricordato l'attività pastorale di don Alessio che ha voluto la costruzione della nuova chiesa di San Martino e della scuola materna parrocchiale negli anni ’60. (m.p.)
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