Gazzetta di Reggio

Reggio

Fa il tassista abusivo, gli sequestrano l’auto

di Enrico Lorenzo Tidona
Fa il tassista abusivo, gli sequestrano l’auto

Scoperto reggiano che operava tra Piazzale Marconi e Mediopadana: per lui fino a 7 mila euro di multa e confisca del mezzo

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REGGIO EMILIA. Pochi euro a persona, bagaglio compreso, per portare i fan di Ligabue da una delle stazioni dei treni di Reggio fino al Campovolo. Un via vai senza sosta - già operativo ben prima del concertone a Reggio, secondo alcune testimonianze - con contrattazione delle tariffe in strada davanti agli occhi dei “veri” tassisti che, a differenza sua, sono invece dotati di regolare licenza e che hanno segnalato il taxi abusivo alla polizia ferroviaria.

A finire nei guai è stato un quarantenne reggiano, che prestava servizio come tassista sul suo Fiat Doblò, segnalato venerdì 18 settembre scorso alla Polfer, che lo ha preso con le mani sul volante e i passeggeri nel sedile posteriore. Per lui è scattato subito il sequestro dell’auto e della patente, con maxi multa che potrà arrivare fino a 7mila euro, con probabile confisca del mezzo.

Una batosta per il primo tassista abusivo intercettato dalle forze dell’ordine a Reggio Emilia, piazza sempre più appetibile grazie anche all’effetto della stazione Mediopadana, dove passano ormai 35 convogli al giorno.

Il fatto è avvenuto vigilia del concerto del Liga al Campovolo, quando migliaia di persone erano già dirette verso Reggio via treno. La prima segnalazione è giunta alle 9 del mattino di venerdì dalla stazione Mediopadana, dove l’abusivo è stato visto all’opera con alcuni passeggeri. Dopo la segnalazione la Polfer si è attivata effettuando una ricerca nei pressi della stazione dell’alta velocità ma l’autista non era più in zona. Poco dopo è giunta un’altra segnalazione che lo individuava in piazzale Marconi, davanti alla stazione storica di Reggio, dove stava cercando altri clienti. Lì gli agenti hanno tolto la divisa per vestirsi in borghese e seguirlo.

Subito sono stati sentiti alcuni passeggeri scesi dall’auto, che hanno confermato di aver utilizzato il passaggio a pagamento, servizio offerto direttamente dall’uomo. Poi, poco più avanti, il furgoncino è stato fermato dagli agenti, che hanno sentito l’uomo e il passeggero fatto accomodare nei posti posteriori.

Per il guidatore è scattata la denuncia per esercizio abusivo dell’attività di tassista. Un procedimento che verrà vagliato poi dal prefetto di Reggio, che dovrà decidere l’entità della sanzione pecuniaria e del ritiro della patente, che va da 4 mesi fino a un anno. La stangata non finisce qui, visto che il sequestro dell’auto è finalizzato alla confisca. L’uomo, dal canto suo, si è giustificato affermando di essere in difficoltà economiche, senza un lavoro fisso e con necessità di arrotondare. La parola passa ora alla prefettura.

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