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Guastalla, blitz dei carabinieri in via Cesaria: sanzionati 3 commercianti

Guastalla, blitz dei carabinieri in via Cesaria: sanzionati 3 commercianti

Via Cesaria è stata oggetto di una mirata attività repressiva svolta da una ventina di carabinieri in collaborazione con il N.A.S. di Parma. Una cinquantina di persone sono state controllate dai militari e tre commercianti sono stati multati per non aver rispettato le norme sanitarie.

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GUASTALLA. Da più parti è stata definita la via del “far west” per le frequenti risse che si sono verificate al calar della sera generalmente tra persone che avevano fatto uso smodato di bevande alcoliche. La Via Cesaria, ubicata nel centro storico di Guastalla, è stata oggetto di una mirata attività repressiva svolta da una ventina di carabinieri in forza al comando della compagnia di Guastalla che si sono avvalsi anche della collaborazione dei colleghi in forza al N.A.S. di Parma.  

I militari hanno controllato le persone presenti nella zona per verificarne la regolarità e reprimere eventuali delitti, ma anche contrastare la presenza di soggetti legati alla compravendita di sostanze stupefacenti. Centinaia di controlli su persone, auto e locali ed i risultati non sono mancati. Un pregiudicato 20enne residente a Suzzara in provincia di Mantova è stato denunciato alla Procura reggiana per inosservanza del foglio di Via obbligatorio dal comune di Guastalla. Il ragazzo era stato sottoposto al foglio di Via dal comune di Guastala, che ha violato facendo ritorno proprio in Via Cesaria da dove era stato allontanato. Un clandestino 40enne del Marocco è stato denunciato per inosservanza del provvedimento di espulsione.

Una cinquantina sono stati i soggetti sottoposti a controlli e ispezioni da parte dei carabinieri che hanno constatato la presenza di numerosi stranieri molti dei quali con precedenti. Infine tre attività commerciali sono state sanzionate dai NAS dei carabinieri di Parma, contestando tre verbali da 1.000 euro l’uno nei confronti dei rispettivi esercenti per aver impiegato personale sprovvisto dell’attestato di formazione alimentare rilasciato dalla competente AUSL.

I controlli nella zona proseguiranno in maniera costante anche nei prossimi mesi per cercare di recidere il cordone ombelicale che lega la criminalità a via Cesaria.

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