Gazzetta di Reggio

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FIERE DI REGGIO

C'è bisogno di un piano d'azione

Enrico Banfi
C'è bisogno di un piano d'azione

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La proroga a fine anno concessa dal Tribunale (merita certamente un plauso la sua oculatezza) è molto importante, ma non è in grado di sciogliere il nodo Fiera a Reggio. Concede uno scampolo di tempo per un'ultima, attenta riflessione per evitare un errore clamoroso.

Gli unici cui compete prendere una decisione in merito sono Consiglio Comunale e Camera Commercio, che erano che erano i soci principali di Sofiser e REF (alla Provincia sono state tolte le competenze). In assenza di un'azione forte ed efficace dei due attori, le Fiere di Reggio scompaiono. Non sono più possibili proroghe, né tecnicamente né organizzativamente .

In verità, la strada per il destino infausto delle Fiere pare molto accidentato. Una decina di giorni fa, in una Commissione Consiliare, alla richiesta di chiarire se la giunta attuale ha un progetto sulle Fiere, il Sindaco non ha dato alcuna risposta. Peccato perché il progetto c'è. Si chiama Masterplan. E' nato all'inizio degli anni 2000, è stato presentato formalmente il 19 marzo 2010 agli Stati generali della città, tratta del futuro dell'Area Nord in relazione alla città.

Un lavoro davvero notevole, come dimensione, complessità e qualità delle conclusioni, condivise con molti interlocutori e ambienti cittadini. La realtà reggiana illustrata allora da Delrio non era molto dissimile, sul piano del lavoro, da quella che troviamo oggi, 5 anni dopo: i dati forniti dalle Camere di Commercio parlavano di problemi di posto di lavoro per il 25% dei cittadini in età lavorativa.

Credo che il Sindaco Vecchi ed il Presidente Landi si debbano confrontare, oggi, con una situazione non meno grave. Delrio si affidava alla creatività per ridurre il fenomeno. Gli amministratori attuali, della politica e dell'economia, facendo morire le Fiere, aumenteranno i disagiati senza lavoro o con lavoro precario di varie centinaia di unità: non mi pare una creatività granchè apprezzabile…

Educazione, meccatronica, Agroalimentare, Servizi, Energia/edilizia sostenibile: sono i settori in cui concentrare gli obiettivi del progetto strategico: essere tra le cinque città in Europa. Chiarezza di scelta, forte ambizione, coraggio ed impegno di tutti. L'Area Nord, dice il Masterplan, è caratterizzata "da due forti polarità: le Reggiane a Sud e il sistema integrato Fiere, Casello autostradale, Stazione AV", a Nord.

Eccole le nostre Fiere: sono una delle polarità dell'area strategica e sono integrate - cioè fortemente connesse, nessuna può fare a meno delle altre. Ricordiamo: strategiche ed integrate. Togliere uno dei tre pilastri significa compromettere il successo della strategia di sviluppo della città. Dunque, uccidere le Fiere significa non solo produrre nuovi senza lavoro ma anche danneggiare lo sviluppo futuro della comunità reggiana.

Lo afferma il Masterplan elaborato dalle forze politiche, economiche e sociali negli anni 2000 e presentato il 19 marzo 2010. Gli amministratori di oggi lo ricordano?

Il Masterplan, questo progetto per il futuro del nostro territorio, è già in fase di attuazione: nel 2010 erano in corso vari progetti: Reggiane, Tecnopolo, Parco Calatrava.. C'era in pista allora un progetto, ricorda Delrio, denominato: "processo di fusione tra Sofiser e Siper con Provincia e Camera di Commercio". Facciamo poca fatica ad attribuire a questo processo la palma del peggiore in campo…

Però, sottolineiamo che i tre attori erano Comune e Camera Commercio, più Provincia. Del nuovo ruolo di quest'ultimasappiamo. Ma gli altri due Enti, perché sfuggono al ruolo di Agenzia di Sviluppo auto assegnato col Masterplan?

Che strumenti possiamo utilizzare per attirare a Reggio le persone, oltre alla fermata AV? Alcuni servizi: ricordiamo che questi sono delle nostre eccellenze, dice il Masterplan. Le Fiere e la Convegnistica sono i servizi per eccellenza legati - soprattutto ma non solo - a imprenditoria e tempo libero. Non posso pensare, neppure per un istante, che Presidente della CCIAA e Sindaco di Reggio possano rendersi responsabili di un simile misfatto. Forse è necessario ricordare loro che esiste questo sogno, questa sfida ambiziosa sono uno degli asset fondamentali.

* Comitato Reggio Città Fiera

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