Compra il Bimby online ma è una cyber-truffa
Albinea: nei guai un 27enne che aveva attratto la donna con un’asta su eBay I carabinieri hanno scoperto che l’uomo usava lo stesso trucchetto dal 2013
ALBINEA. Vince l’asta su internet per aggiudicarsi un Bimby, il famoso robot multiuso per la cucina, che non esiste e che il pluritruffatore non le invia.
Una 25enne di Albinea è rimasta vittima di un inganno informatico che ormai si può quasi definire classico, vista la frequenza con cui i casi si ripetono. Un presunto venditore mette in vendita merce di buon livello a un prezzo molto conveniente, si fa pagare in anticipo e poi sparisce senza inviare il prodotto, che nella gran parte delle occasioni non ha mai posseduto. In questo caso l’autore dell’inganno e un 26enne che vive in provincia di Albinea, che ha raccolto diverse migliaia di euro da numerosi clienti e che ora è stato denunciato per truffa dai carabinieri della stazione albinetana.
Non è la prima denuncia per l’uomo, che ha alle spalle un lungo elenco di inganni e di segnalazioni alle forze dell’ordine. E aveva una strategia ben precisa. Su eBay, il principale sito di acquisti online, non metteva direttamente la merce in vendita ma creava delle aste, una delle modalità più usate: il venditore presenta il prodotto, indica il prezzo base e poi i vari utenti possono fare offerte al rialzo.
Il 26enne ha replicato il giochetto decine di volte, usando come esche degli aspirapolvere e degli elettrodomestici per la cucina, fra cui l’ambitissimo Bimby. Nel caso della 25enne albinetana, in palio per l’asta c’era proprio un Bimby usato, che la ragazza ha comprato con una proposta superiore ai 400 euro.
Aggiudicatasi l’asta, è stata contattata sempre via internet dal presunto venditore per accordarsi sulle modalità di pagamento e, al termine della trattativa, ha mandato il denaro richiesto sulla Postepay indicata dal commerciante, saldando il dovuto. A quel punto l’uomo è sparito, non rispondendo più a nessun messaggio, e il robot da cucina non è mai arrivato ad Albinea.
Dopo qualche giorno, la giovane casalinga ha realizzato di essere stata ingannata ed è andata dai carabinieri a raccontare l’accaduto. I militari albinetani si sono messi al lavoro partendo dal profilo su e-bay, dalla mail e dal conto legato alla carta prepagata utilizzati dal truffatore, e sono risaliti al 26enne con residenza in provincia di Avellino, risultato il titolare della Postepay.
Il 26enne è stato denunciato, ma la parte investigativa non si ferma qui. Durante le loro verifiche, infatti, i carabinieri hanno scoperto che il 26enne usa lo stesso metodo già dal 2013, e a forza di finte aste su eBay ha intascato diverse migliaia di euro da tantissime persone di tutta Italia.
A ora i casi accertati sono più di venti, ma il conto potrebbe essere molto più alto, con centinaia di vittime cadute nel raggiro del 26enne. (adr.ar.)
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