«Park Vittoria, Vecchi deve intervenire»
Lista Magenta e M5s chiedono al Comune chiarimenti sul bilancio e sulla situazione economica di Reggio Emilia Parcheggi
REGGIO EMILIA. Il bilancio 2014 è stato depositato il 27 luglio scorso ma a oggi non è consultabile perché il sistema online della camera di commercio di Palermo non lo consente. Sarà per un errore del sistema, o per un file “bacato”, ma i dati che dovrebbero essere pubblici, di fatto, non lo sono. Stiamo parlando del bilancio di Final spa, la società che controlla l’89% di Rep (Reggio Emilia Parcheggi), la stessa che sta realizzando il park sotterraneo in piazza della Vittoria. Ma anche ieri, come nei giorni precedenti, il cantiere era deserto. A tornare su una delle opere più discusse e controverse in fase di realizzazione nella nostra città, sono i gruppi consiliari M5S e Lista Magenta, che ieri in una conferenza hanno annunciato la presentazione di un’interrogazione per avere chiarimenti su un’opera che sui social viene definita il “Lido Spadoni” dal nome del suo maggior sostenitore e per la formazione di una piscina naturale negli scavi fino ad ora realizzati.
Ma al di la dell’ironia su un’opera su cui sia il Sindaco sia alcuni assessori hanno preso le distanze, i due gruppi di opposizione con l’interrogazione (a cui il comune ha 20 giorni di tempo per rispondere) chiedono a Luca Vecchi di fornire rassicurazioni sull’avanzamento dei lavori e sulla chiusura di un cantiere. Sia Cesare Bellentani della lista Magenta che Alessandra Guatteri sono arrivati a suggerire di verificare «se all’interno della convenzione non vi siano le condizioni per intimare a Rep una formale diffida per inadempimento». I due consiglieri di opposizione nella loro interrogazione chiedono al Sindaco di procurare una copia del bilancio 2014 di Final spa, un dettaglio della situazione debitoria di Rep stessa, di conoscere se esistono debiti scaduti nel confronti di fornitori (il riferimento in particolare è al supposto debito nel confronti di Iren per 390mila euro) e se e per quali motivi Rep abbia un debito verso la controllante FInal di 1.4 milioni di euro. I due gruppi consiliari supportano le loro preoccupazioni sulla conclusione di un progetto pubblico-privato con una serie di valutazioni frutto di un’analisi dei bilanci 2014 di Rep del 2014 e 2013 della controllante Final, basandosi inoltre sul giudizio tutt’altro lusinghiero sulle due società da parte del Cerved. Il quale in data 24 settembre 2015 affermava che «non esistono le premesse per la concessione di un fido nei confronti di Rep, mentre per Final il fido certificato è pari a 53mila euro». Il Cerved secondo quanto scrive l’azienda stessa nella sua home «è il più grande Information Provider in Italia e una delle principali agenzie di rating in Europa» e lo stesso Fmi (Fondo monetario internazionale) lo utilizza per la valutazione delle Pmi. Insomma sostengono i due consiglieri «è una voce autorevole che richiede che il Sindaco dica se conosce la situazione della società a cui ha affidato la realizzazione del park Vittoria». Che secondo i dati riportati da Bellentani e Guatteri «ha visto il bilancio 2014 di Rep triplicare le immobilizzazioni materiali da 1.5 a 4.8 milioni di euro e un aumento dei debiti, che sono passati da 2.4 milioni a 6.6 milioni, di cui 3.2 verso i fornitori».
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