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Anche Reggio Emilia ricorda Pietro Ingrao

Anche Reggio Emilia ricorda Pietro Ingrao

La Camera del lavoro di Reggio ricorda il legame che l'ex presidente della Camera mantenne con la nostra città fin dai tragici fatti del 7 luglio 1960

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REGGIO EMILIA. Anche Reggio ricorda con affetto la figura di Pietro Ingrao, storico dirigente della sinistra italiana scomparso all'età di 100 anni. In particolare, con una nota, la Camera del Lavoro di Reggio, ripercorre alcune delle tappe della vita politica nazionale che portarono Ingrao nella nostra città.

"Le compagne e i compagni della Camera del Lavoro di Reggio Emilia - dice una nota della Cgil reggiana - esprimono il loro più sentito cordoglio per la scomparsa di Pietro Ingrao. Arrivare a cento anni e morire dopo una vita la cui storia ha segnato un intero secolo.

Giornalista, partigiano e storico dirigente del Partito comunista.Uomo politico di sinistra, tra i più attenti ai movimenti della società, la cui voce è stata capace di parlare al mondo del lavoro, di sollevare dubbi, formulare proposte e stimolare il confronto.

Quello di Pietro Ingrao con la Camera del lavoro è stato un rapporto speciale e lungo nel tempo. Lo ricordiamo a Reggio Emilia nei giorni successivi al 7 Luglio 1960. Più di recente, nel 2003 fu ospite al Teatro ReGio di via Agosti e nel 2004, al palasport di via Guasco, gremito, venuto per arricchire la discussione su quale fase stesse attraversando il mondo del lavoro insieme a Strada, Ciotti e Rinaldini.

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Per parlare di pace e di guerra. E ancora lo ricordiamo arrivare alle manifestazioni sempre circondato da affetto per quella schiettezza e profondità politica che sembra ai più retaggio di tempi ormai andati. Sono stati incontri significativi quelli della Camera del Lavoro con Pietro Ingrao, che danno il senso di quanto la sua figura sia stata un punto di riferimento importante per tutti noi.

Salutiamo con affetto “l'uomo che voleva la luna”, convinti che nel suo percorso, nelle tracce che ha lasciato, vi sia di certo il suo riflesso.
 

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