Ha tasche e mutande riempite con 15 punte rubate di Reggiano
Sant’Ilario: bulgaro arrestato dai carabinieri. E’ sospettato di far parte di una banda attiva in regione Furto messo a segno alla Coop. Sulla sua auto, altro formaggio rubato al Famila. Caccia ai complici
SANT’ILARIO. Girava per i supermercati riempiendosi i vestiti di punte di Parmigiano Reggiano e di bottiglie. Venerdì pomeriggio il 44enne bulgaro Atajac Kuzmanov, in Italia ufficialmente senza fissa dimora, è stato arrestato a Sant’Ilario dai carabinieri dopo due furti compiuti nel giro di un pomeriggio alla Coop e al Famila del paese, probabilmente assieme a complici spariti non appena hanno visto il compagno nei guai.
Kuzmanov è ritenuto il componente di una banda che gira varie province battendo supermercati e negozi affollati praticamente ogni giorno, alternandosi nei ruoli: da ladro a palo che rimane in auto ad attendere la merce. Lo schema è semplice: una volta entrato nel supermercato, i vestiti – ovviamente piuttosto larghi – vengono imbottiti con prodotti di alto valore e facilmente smerciabile. Si compra qualcosa per pochi euro e si esce.
I bottini prediletti sono punte di Parmigiano Reggiano, insaccati e bottiglie di superalcolici. Esattamente la “spesa” fatta da Kuzmanov sabato pomeriggio alla Coop santilariese. Il 44enne, con le sue manovre fra gli scaffali, ha attirato l’attenzione dei commessi, che hanno chiamato i carabinieri. Una pattuglia è arrivata in pochi minuti, ha fermato Kuzmanov e lo ha perquisito, trovandogli addosso – nascoste nelle tasche della giacca, infilate in cintura, nelle calze e mutande – una quindicina di punte di Parmigiano Reggiano confezionato sotto vuoto. L’uomo, per coprire la fuga ai complici, ha detto di essere arrivato in paese in pullman, ma durante il controllo i militari gli hanno trovato in tasca le chiavi di un’auto rintracciata in poco tempo nel parcheggio della Coop. Nessun altro passeggero, perché i complici – privi della chiave per accendere il mezzo – hanno preferito andarsene con discrezione a piedi appena hanno visto l’auto dei carabinieri. Dentro il veicolo, in compenso, c’erano altre punte di formaggio e diverse bottiglie di superalcolici con le etichette di un secondo supermercato di Sant’Ilario, il Famila. Una verifica con il sistema di sorveglianza dello stesso Famila ha confermato il furto: le immagini hanno inquadrato più volte Kuzmanov mentre si muoveva nel negozio. Tutta la refurtiva è stata ovviamente restituita ai proprietari, mentre il 44enne è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato.
Sabato è subito comparso in tribunale a Reggio Emilia per l’udienza di convalida. Il giudice ha deciso per lui il divieto di dimora nel territorio provinciale, prima di sancire la provvisoria scarcerazione in attesa del processo. Il lavoro investigativo nel frattempo non si ferma, partendo dal controllo dei video dei supermercati, per cercare di identificare i complici di Kuzmanov, ritenuto parte di una banda numerosa, molto organizzata e attiva in mezza regione.
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