Gazzetta di Reggio

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«Le telecamere? Mai installate»

di Serena Arbizzi
«Le telecamere? Mai installate»

San Martino in Rio, opposizione all’attacco. Casarini: «Problemi finanziari»

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SAN MARTINO IN RIO. Consiglieri di opposizione sul piede di guerra dopo l’intervista dell’assessore GianMaria Casarini sull’installazione delle telecamere di sorveglianza e del decoro dei parchi urbani. I consiglieri Alessandro Bussetti, Luca Villa, Maura Catellani e Roberto Marconi contestano all’assessore all’ambiente, tra le altre cose, di eccedere nei proclami e di prendere e di voler togliere le attrezzature ai bambini nei parchi.

«Per le telecamere – attacca l’opposizione – l’assessore Casarini aveva dichiarato: “Partiremo all’inizio del 2015 con le risorse adeguate”. Quindi supponiamo che l’assessore Casarini viva nella quinta dimensione, dal momento che il settembre 2015 non è proprio l’inizio del 2015. Avremo comunque modo di sentire cosa deve dirci al riguardo, dal momento che abbiamo presentato un’interrogazione proprio sull’argomento. Sulla questione parchi non era sufficiente che fossero indecorosi: adesso l’assessore responsabile “della gestione rifiuti”, “delle telecamere”, intende togliere anche i giochi dei bambini nei parchi pubblici… Oppure mettere “le telecamere”. E apprendiamo che Casarini pensa di togliere definitivamente le attrezzature. Buono a sapersi, siamo lieti di conoscere che, mentre da una parte si compiace dei risultati (ancora per noi non pacifici) del fotovoltaico, le esigenze dei più piccoli possono essere trascurate e falcidiate. E si propone anche di finanziare i nuovi giochi con una sottoscrizione popolare? Sta scherzando, vero? Se invece fosse realmente così, allora non deve offendersi se i genitori, giustamente, si chiedono se per permettere ai bambini di divertirsi occorre andare in un altro Comune. Ormai siamo diventati una succursale di Correggio, tanto vale indirizzare i più piccoli nei suoi giardini pubblici. Ciliegina sulla torta, l’assessore aspetta una richiesta dei genitori per un incontro? Non si fa lui promotore della volontà di dare risposte alle lamentele?»

Arriva a stretto giro la risposta di Casarini. «Da sempre i bambini giocano anche senza attrezzature – commenta il titolare dell’Ambiente – che sono importanti, soprattutto per i più piccoli. Per questo, noi le sostituiremo: quella di toglierle era una provocazione. Certo che, quando si nota come vengono ridotte dopo un po’, la tentazione di tirarle via è forte. Le telecamere, in questo senso, possono diventare un deterrente: staremo a vedere cosa succede. Riguardo ai tempi delle telecamere, abbiamo avuto problemi finanziari: diventa possibile installare quando ci sono le risorse per farlo. I soldi del fotovoltaico (170 mila euro) sono stati utilizzati per contenere e ridurre le tasse, quindi per i cittadini. Sui parchi talvolta sorgono problemi con gli sfalci. In certi casi non sono eccezionali, ma non sono certo indecorosi. Ricordo che noi abbiamo messo i sacchetti per raccogliere le deiezioni dei cani gratuitamente in tutto il Comune».

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