Gazzetta di Reggio

Reggio

Spaccano la vetrina per rubare nel bar

Spaccano la vetrina per rubare nel bar

Ennesimo colpo notturno in via Adua, i ladri portano via il fondo cassa e lasciano danni

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Bar presi di mira nel cuore della notte. Spaccate da pochi euro per le quali sembrano non esserci deterrenti, ma che si ripetono puntualmente ogni notte.

L’ultima, in ordine di tempo, è quella che è avvenuta in via Adua, cuore del quartiere di Santa Croce. L’amara sorpresa risale a ieri mattina, quando i titolari si sono accorti che il locale era stato “visitato” nel cuore della notte, da qualcuno che aveva usato le maniere forti. I ladri entrati in azione infatti hanno spaccato la porta della vetrina.

Una volta dentro l’obiettivo è stato il consueto: il cassetto con il fondocassa. E’ qui che hanno trovato, arraffando le monete, qualcosa come un centinaio di euro.

Quindi, la banda - probabilmente composta da un paio di persone - se ne è andata. E ai titolari non è restato altro da fare che chiamare il 112. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile. Dopo gli accertamenti del caso, sono partite le indagini per cercare di risalire ai responsabili.

Possibile che siano sempre gli stessi che praticamente ogni sera assaltano i bar della città?

E’ la domanda alla quale ormai tutti arrivano, alla notizia dell’ennesimo colpo al bar. Spesso, uno stesso locale è costretto a contare colpi a ripetizione. E’ il caso del Gran Roques di via Settembrini, che mercoledì scorso ha registrato ben l’undicesimo furto nel giro di pochi anni, il quarto solo dall’inizio di quest’anno.

Ad agire malviventi che dopo aver forzato la porta, sono entrati e hanno portato via come in via Adua il fondocassa. Quindi, hanno preso anche bottiglie di vino e qualche snack.

Ma la lista dei bar finiti nel mirino dei ladri è lunga; quelli che più spesso vengono bersagliati sono quelli dotati di macchinette per giocare, ormai diventati veri e propri “ bancomat” per le bande in azione di notte.

Qui ad agire sono bande un po’ più specializzate, che si fanno bastare i pochi istanti a disposizione prima che l’allarme faccia arrivare sul posto le forze dell’ordine.

Nel caso del furto di spiccioli, come in via Adua, non si può dire che si tratti di ladri “specializzati”. Ma tanto è bastato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google