Gazzetta di Reggio

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Assaltano una banca con l’auto ariete

di Serena Arbizzi
Assaltano una banca con l’auto ariete

Rio Saliceto, tentata rapina in pieno giorno alla filiale del Monte Paschi: la vetrata regge e i banditi sono costretti alla fuga

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RIO SALICETO. Hanno assaltato la banca in stile far west, ma la parete di vetro esterna, pur spostandosi dagli infissi, è rimasta in piedi, impedendo l’assalto della gang, costretta alla fuga.

Era quasi mezzogiorno, ieri mattina, quando una banda di tre malviventi a volto coperto arriva a bordo di una Fiat Stilo blu, rubata a Calderara di Reno (Bologna) lo scorso 25 settembre. L’auto ferma davanti alla Banca Agricola Mantovana-Monte dei Paschi di Siena di piazza Tricolore. Si posiziona nei pressi della vetrata sulla destra, ingrana la retromarcia e viene usata come ariete per tentare di “entrare” in banca. In quel momento, dentro la filiale del Monte dei Paschi si trovavano quattro dipendenti e alcuni clienti che, insieme agli inquilini di alcuni appartamenti sopra la banca, riferiscono di un boato assordante simile a quello del terribile terremoto del 2012 o a una bomba.

Vedendo che il vetro antisfondamento ha retto l'urto e non si è sbriciolato in frantumi, i tre hanno messo la prima e sono scappati. Alcune pattuglie dei carabinieri di Campagnola e del Nucleo radiomobile della Compagnia di Guastalla si sono lanciate al loro inseguimento e ai dipendenti della filiale non è rimasto che posizionare un cartello all’ingresso con scritto: «Chiuso per motivi tecnici».

Secondo i militari si tratta di una gang composta da inesperti, non da professionisti del crimine. Pur avendo fatto attenzione a colpire in un momento, come il lunedì mattina, in cui il negozio di parrucchieri adiacente alla banca è chiuso, non hanno calcolato tutti i dettagli del blitz, che si è trasformato in un tentativo di rapina. Nel frattempo, oltre ad iniziare le ricerche per rintracciare la Stilo con i banditi sopra, i carabinieri hanno ascoltato alcuni testimoni. «Ho sentito un boato terrificante – spiega una residente ancora sotto shock – avevo quasi pensato al terremoto, per il rumore spaventoso. Poi ho visto una persona salire in auto, sulla Fiat Stilo blu, irriconoscibile perché aveva il volto coperto da un passamontagna».

Non si tratta del primo gesto criminale ai danni di questa filiale della Monte dei Paschi e, i vicini, una volta saputo della tentata rapina commentano: «E’ successo un’altra volta?».

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